Appalti pubblici, Consip attiva l’Elenco dei commissari esterni: requisiti, iscrizione e funzionamento

Al via l’elenco Consip per i commissari di gara: chi può iscriversi, quali requisiti servono e come avviene la selezione nelle procedure con OEPV

di Redazione tecnica - 05/05/2026

È attivo l’Elenco dei commissari esterni, con cui Consip mette a disposizione uno strumento che riguarda direttamente la composizione delle commissioni giudicatrici nelle gare pubbliche, in particolare quelle da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

La novità si inserisce nel quadro del d.Lgs. n. 36/2023, dove la fase di valutazione delle offerte assume un ruolo sempre più centrale e richiede competenze adeguate, soprattutto nei casi più complessi o con contenuti tecnici rilevanti. L’intervento inoltre rientra nelle attività previste dal Piano Industriale 2026–2029, contribuendo a rafforzare la capacità complessiva di governo dei processi di gara, anche nei contesti più specialistici e nelle iniziative ricorrenti.

In questa direzione, Consip ha scelto di strutturare un elenco di professionalità qualificate da utilizzare quando le competenze interne non sono sufficienti, dando al contempo la possibilità ai professionisti, se selezionati, di partecipare alle attività di valutazione delle offerte.

Valutazione offerte: Consip attiva l'elenco dei commissari esterni

L’elenco è aperto e articolato per categorie merceologiche, comprese quelle più specialistiche, come il settore sanitario, e destinato a essere aggiornato nel tempo.

L’iscrizione non comporta alcun diritto alla nomina e non dà luogo a graduatorie. L’Elenco serve come bacino di riferimento: quando è necessario nominare una commissione, Consip individua i profili coerenti con l’oggetto della gara e verifica la disponibilità.

Tra i candidati disponibili, la scelta avviene tramite sorteggio, nel rispetto dei criteri di rotazione. Il mancato riscontro alla richiesta equivale a indisponibilità per quella specifica procedura.

Le commissioni, come previsto dal Codice, sono composte da un numero dispari di componenti, di norma tre, che possono diventare cinque nei casi più complessi.

Chi può iscriversi all’elenco commissari Consip

Possono presentare domanda sia i funzionari delle amministrazioni aggiudicatrici sia i professionisti, iscritti a ordini, albi o collegi oppure appartenenti ad associazioni di categoria nei settori non regolamentati. È ammessa anche la candidatura di soggetti in quiescenza, nei limiti previsti dalla normativa vigente.

È richiesta una esperienza professionale di almeno cinque anni, che aumenta nei casi di affidamenti più complessi, insieme alla dimostrazione di attività svolte nel settore attraverso incarichi già ricoperti.

Per alcune categorie, come quella sanitaria, sono previsti requisiti ulteriori. È inoltre necessario essere in possesso di una polizza assicurativa idonea a coprire i rischi legati all’attività di commissario.

Come presentare la domanda

La candidatura avviene tramite invio via PEC all’indirizzo indicato da Consip, utilizzando la modulistica disponibile sul sito.

Alla domanda, firmata digitalmente, va allegato il curriculum vitae in formato europeo, reso come dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000. È possibile integrare la documentazione con ulteriori elementi utili a dimostrare esperienza e competenze.

L’Elenco è aperto, quindi la domanda può essere presentata in qualsiasi momento.

Durata dell’iscrizione e tempi di verifica delle domande

Consip verifica la documentazione entro 60 giorni dalla ricezione, con possibilità di una sola proroga. L’esito viene comunicato via PEC; in assenza di comunicazione nei termini, la domanda si intende respinta.

L’iscrizione ha validità di 12 mesi e deve essere rinnovata alla scadenza. In caso contrario, si procede prima alla sospensione e poi alla cancellazione dall’Elenco.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.