Edilizia residenziale pubblica: proposte per una transizione energetica e digitale

Federcasa presenta a Roma la nuova visione per il patrimonio abitativo pubblico: verso lo smart building, la rigenerazione urbana e la coesione sociale

di Redazione tecnica - 13/10/2025

Come trasformare il patrimonio abitativo pubblico in un laboratorio di innovazione, sostenibilità e inclusione sociale? È stata questa la domanda al centro del convegno “Edilizia residenziale pubblica e rigenerazione urbana. Smart building, sostenibilità e finanza energetica”, promosso da Federcasa con la collaborazione di Harley&Dikkinson e Marini Impianti Industriali.

Edilizia Residenziale Pubblica: verso un nuovo paradigma per l'ERP

Un momento di confronto concreto tra istituzioni, enti gestori e imprese per delineare la traiettoria evolutiva dell’edilizia residenziale pubblica nel contesto della transizione energetica e digitale.

All’incontro hanno preso parte autorevoli rappresentanti del mondo politico e istituzionale - tra cui l’on. Antonello Aurigemma, l’on. Paola De Micheli, l’on. Maria Stella Gelmini, l’on. Erica Mazzetti, il dott. Marco Scajola e l’on. Massimiliano Valeriani - che hanno espresso pieno sostegno alla necessità di un piano strutturato per rigenerare il patrimonio urbano e migliorare la qualità dell’abitare.

“Desidero innanzitutto ringraziare i partner del convegno che, con il loro contributo e l’alto profilo dei relatori, ci danno l’opportunità di approfondire argomenti fondamentali per il lavoro delle nostre Aziende. La partecipazione di autorevoli Parlamentari e del rappresentante della Conferenza delle Regioni dimostra il proficuo lavoro che la nostra Federazione sta facendo per supportare le Aziende associate e l’intero settore dell’ERP”, ha dichiarato il presidente di Federcasa, Marco Buttieri, sottolineando il valore strategico di una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato.

Anche il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha rimarcato l’importanza del dialogo istituzionale: “Ringrazio Federcasa per questa iniziativa di grande valore. L’obiettivo è avere un quadro normativo adeguato ai cambiamenti degli ultimi anni, con un’attenta opera di semplificazione amministrativa. Questa sinergia è utile per affrontare le sfide future, come innovazione e sostenibilità, e per offrire risposte concrete alle nuove generazioni.”

Dall’obbligo normativo alla rigenerazione urbana

L’iniziativa ha messo al centro la trasformazione dell’edilizia residenziale pubblica, chiamata oggi a rispondere alle sfide poste dalle politiche europee di decarbonizzazione e digitalizzazione.

L’obiettivo non è solo quello di rispettare gli standard energetici, ma di utilizzare questa transizione come motore di rigenerazione urbana e coesione sociale. Un concetto condiviso da tutti i partecipanti e pienamente in linea con la visione di Federcasa: fare dell’ERP uno strumento di sviluppo territoriale, sociale e ambientale.

Finanza sostenibile e tecnologia per edifici intelligenti

Durante il convegno, Harley&Dikkinson ha presentato il modello AgoràCondominio, che integra strumenti di finanza sostenibile, garanzia di filiera e tecnologie IoT per la gestione e la rendicontazione energetica degli edifici.
Il progetto offre una piattaforma “all inclusive” pensata per il condominio, capace di coniugare investimenti sostenibili, monitoraggio dei risultati e inclusione sociale.

“Come Harley&Dikkinson vogliamo ampliare il concetto di riqualificazione, passando dall’efficienza energetica all’integrazione sociale. Il nostro modello, fondato su metodo, finanza e garanzia, offre una nuova prospettiva per la rigenerazione del patrimonio residenziale pubblico, mettendo al centro la qualità della vita delle persone”, ha dichiarato Claudio Vicini, Presidente di Rokkwell Technologies.

Accanto a questo, è stato presentato CentopiazzeHD, un progetto diffuso di rigenerazione urbana su scala di quartiere, pensato per favorire la creazione di comunità più sostenibili, solidali e partecipative.

Monitoraggio strutturale e sicurezza: il contributo di Marini Impianti Industriali

Sul versante tecnico, Marini Impianti Industriali ha illustrato le potenzialità del Structural Health Monitoring (SHM) applicato al patrimonio ERP. Si tratta di un sistema basato su reti di sensori intelligenti connessi via IoT che consentono di monitorare in tempo reale lo stato strutturale degli edifici.

“Dobbiamo sfruttare l’opportunità delle nuove tecnologie per tenere sotto controllo il livello di sicurezza dei nostri immobili, per una gestione più responsabile e costruzioni più resilienti”, ha spiegato l’ing. Andrea Barocci, Responsabile della divisione SHM.

L’approccio proposto consente alle amministrazioni di pianificare interventi di manutenzione predittiva, riducendo i costi e migliorando l’affidabilità del patrimonio pubblico.

Una nuova visione per l’abitare pubblico

Dal confronto emerge una visione condivisa: la transizione energetica e digitale non rappresenta solo una sfida tecnologica, ma un’occasione per ripensare il ruolo dell’edilizia pubblica nel Paese.

Un patrimonio più efficiente, connesso e sostenibile può diventare leva di sviluppo urbano e coesione sociale, promuovendo un modello di abitare fondato sulla qualità, la sicurezza e l’inclusione.

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