Grattacieli a Milano senza piano attuativo: il TAR sulla legittimità del permesso di costruire

Nel pieno del “caso Milano”, il TAR chiarisce quando è necessario un piano attuativo: conta il contesto urbanizzato, non solo l’altezza dell’edificio

di Gianluca Oreto - 25/07/2025

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L’area è già urbanizzata? Il piano attuativo non è necessario

Nel caso esaminato dal TAR, l’intervento si colloca in via Razza, a ridosso della Stazione Centrale di Milano, in un’area pienamente edificata, dotata di tutte le opere di urbanizzazione e già densamente strutturata.

Il Collegio ha quindi ritenuto legittima la scelta del Comune di rilasciare un titolo edilizio diretto, sottolineando che:

L’intervento ricade in una zona completamente urbanizzata, con scarso peso insediativo e priva di criticità urbanistiche da correggere”.

Anche l’eventuale disallineamento di altezza tra i diversi fronti dell’edificio – con un valore massimo di 26,85 m – non incide sulla valutazione complessiva, che deve tener conto della situazione effettiva dell’area e non del mero dato numerico.

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