Impugnazione dell’aggiudicazione: il TAR sulla decorrenza dei termini
Il termine per il ricorso decorre dalla comunicazione dell’aggiudicazione o dalla verifica dei requisiti dell’aggiudicatario? Ecco la risposta del giudice amministrativo
di
Redazione tecnica -
10/10/2025
Conclusioni operative
Il TAR Lazio ha quindi dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse;
La sentenza ribadisce alcuni punti importanti per stazioni appaltanti e operatori economici:
- il termine per impugnare un’aggiudicazione decorre dalla comunicazione dell’atto ai sensi dell’art. 90 del d.lgs. 36/2023, non dalla verifica dei requisiti;
- la verifica dei requisiti incide solo sull’efficacia dell’aggiudicazione, non sulla sua validità;
- l’omessa impugnazione tempestiva dell’aggiudicazione comporta l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse;
- chi ha già impugnato atti intermedi deve monitorare la pubblicazione o la comunicazione dell’aggiudicazione e proporre motivi aggiunti entro il termine perentorio.
© Riproduzione riservata
Documenti Allegati
SentenzaIL NOTIZIOMETRO