Incentivi tecnici, cosa cambia con la Legge n. 105/2025

Con le modifiche introdotte dal correttivo 2024 e dal Decreto Infrastrutture, cambia il sistema degli incentivi tecnici: nuovi beneficiari, obblighi informativi e criteri di riparto più flessibili.

di Gianluca Oreto - 22/07/2025

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Dirigenti inclusi tra i beneficiari, con deroghe al regime di onnicomprensività

L’art. 45 oggi consente di riconoscere incentivi anche ai dirigenti, in deroga al principio di onnicomprensività previsto per la retribuzione dirigenziale (art. 24, comma 3, D.Lgs. n. 165/2001). Questo passaggio segna una svolta storica rispetto alla normativa previgente, che escludeva categoricamente tale possibilità.

La corresponsione resta subordinata a:

  • accertamento e attestazione da parte del dirigente/responsabile di servizio;
  • rispetto di un tetto massimo pari al trattamento economico annuo lordo (con incremento del 15% per le amministrazioni che adottano il BIM);
  • trasparenza gestionale tramite obbligo di comunicazione agli organi di controllo.

Il nuovo assetto rafforza la posizione del dirigente tecnico, riconoscendo formalmente il suo apporto nella gestione degli appalti pubblici e contribuendo a ridurre il rischio di disallineamento tra responsabilità e valorizzazione economica.

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