Incentivi tecnici, cosa cambia con la Legge n. 105/2025

Con le modifiche introdotte dal correttivo 2024 e dal Decreto Infrastrutture, cambia il sistema degli incentivi tecnici: nuovi beneficiari, obblighi informativi e criteri di riparto più flessibili.

di Gianluca Oreto - 22/07/2025

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Conclusioni operative

L’attuale configurazione dell’art. 45 del Codice dei contratti pubblici, aggiornata dalla Legge n. 105/2025, comporta un’evoluzione sostanziale del sistema degli incentivi tecnici:

  • le nuove regole si applicano anche ai procedimenti avviati prima del 31 dicembre 2024, se le attività incentivabili sono svolte dopo tale data;
  • gli incentivi possono essere corrisposti anche ai dirigenti, in deroga al regime di onnicomprensività;
  • le modalità di ripartizione e i criteri per la corresponsione sono stabiliti autonomamente dalle stazioni appaltanti;
  • è previsto un obbligo informativo verso gli organi di controllo per gli incentivi erogati ai dirigenti;
  • la copertura degli oneri è già garantita nei quadri economici delle procedure di affidamento.

Un sistema più aperto, flessibile e trasparente, che punta a valorizzare le competenze tecniche interne della PA, premiando anche l’adozione di strumenti digitali innovativi.

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