
Lumion Pro 2026.1 è ufficialmente disponibile e porta con sé un pacchetto di novità pensate per chi lavora ogni giorno con il rendering architettonico: dai panorami ray-traced condivisibili in realtà virtuale, ai nuovi strumenti per gestire materiali, preset ed elementi di libreria.
Lumion Pro 2026.1: panorami ray-traced, realtà virtuale e nuovi strumenti
Il filo conduttore di questa release è la continuità: ogni progetto lascia qualcosa di utile, un effetto di luce, un materiale, una configurazione, e Lumion Pro 2026.1 permette finalmente di conservarlo e riutilizzarlo. I nuovi preset di effetti personalizzati, i modelli di progetto salvabili e i set di oggetti riutilizzabili trasformano ogni nuovo file in un punto di partenza già pronto, invece che in una pagina bianca. Il risultato è meno tempo speso a riconfigurare e più tempo dedicato alla tua creatività.
Tra le novità più rilevanti ci sono i panorami con ray tracing, che restituiscono luce, riflessi e profondità realistici in ogni vista a 360°, e i panorami in VR: basta un link su Lumion Cloud perché il cliente possa immergersi nello spazio progettato con un semplice visore, senza installare nulla.
A completare il quadro, un editor di modelli di materiali per riprodurre con precisione mattoni, piastrelle e pavimentazioni, 40 materiali rinnovati e oltre 140 nuovi elementi per esterni e paesaggio.
Rendering e BIM: un flusso di lavoro integrato che tutela il progetto
Queste novità si inseriscono in un percorso più ampio: quello dell'integrazione del rendering nei processi BIM. LumionPro dialoga in tempo reale con SketchUp, Revit, Archicad, Rhino, AutoCAD, Allplan, BricsCAD, Vectorworks e con Lumion Cloud porta revisione, condivisione e approvazione dei progetti in un unico spazio, riducendo scambi di email e versioni disallineate.
Il rendering smette di essere un passaggio separato e diventa parte naturale del flusso di lavoro, dalla modellazione alla presentazione finale.
È proprio qui che si gioca la differenza rispetto ai tool di rendering basati su intelligenza artificiale generativa: quando un'immagine viene reinventata da un algoritmo, l'architetto rischia di perdere il controllo su ciò che ha realmente progettato, presentando al cliente un'idea che non è più la propria. Lumion, al contrario, resta un motore di rendering in tempo reale: ogni luce, materiale e inquadratura riflette fedelmente le scelte del progettista, senza alterazioni artificiali.
La qualità dell'immagine nasce dal progetto, non da un'interpretazione algoritmica: una scelta di campo che lascia all'architetto la sua creatività, offrendogli però la velocità e la qualità per esprimerla al meglio.
Lumion Pro 2026.1 è disponibile da subito in prova gratuita. Che siate già clienti Lumion o vogliate scoprirlo per la prima volta, è il momento giusto per verificare quanto possano essere semplici, veloci e di qualità professionale i vostri prossimi rendering.