Modifiche al Codice Appalti, revisione prezzi, concessioni: il focus ANCE sul DL Infrastrutture

L'approfondimento dell'Associazione: cosa cambia nel d.Lgs. n. 36/2023 con l'entrata in vigore del D.L. n. 73/2025? E quali sono gli impatti del provvedimento sulle opere pubbliche interessate?

di Redazione tecnica - 28/05/2025

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. n. 73/2025, c.d. “Decreto Infrastrutture”, la Direzione Legislazione Opere Pubbliche di ANCE ha pubblicato un interessante focus con le misure di interesse per i lavori pubblici.

Lavori Pubblici: il focus ANCE sul Decreto Infrastrutture

In particolare, l’approfondimento si sofferma sulle seguenti norme:

  • Articolo 1 - Disposizioni urgenti per l’avvio delle cantierizzazioni relative al collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria
  • Articolo 2 - Disposizioni urgenti in materia di contratti pubblici e di contratti di protezione civile
  • Articolo 9 - Disposizioni urgenti in materia di revisione prezzi
  • Articolo 11 - Modifiche alla disciplina delle concessioni autostradali
  • Articolo 15 - Interventi urgenti per la realizzazione delle opere funzionali allo svolgimento dei XXV Giochi olimpici e paralimpici invernali “Milano Cortina 2026” e per lo svolgimento di altri eventi sportivi.

Il focus punta a chiarire alcuni punti particolarmente complessi del decreto, come ad esempio l'ambito di applicazione dell'art. 60 del Codice Appalti, o le novità, sempre previste dal Decreto sulle disposizioni relative alle procedure in somma urgenza, con la modifica dell'art. 140 e l'introduzione dell'art. 140-bis.

Vediamo le novità in dettaglio. 

 

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.