Si è conclusa con una partecipazione che ha sfiorato i 5.000 votanti la tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma per il quadriennio 2026-2030.
Un dato particolarmente significativo se si considera il peso dell'Ordine capitolino nel panorama professionale nazionale: con quasi 25.000 iscritti, rappresenta infatti il più grande Ordine degli ingegneri d'Italia e raccoglie circa il 10% dell'intera categoria.
Ordine degli Ingegneri di Roma: eletto il nuovo Consiglio
L'esito delle votazioni ha sancito il successo della squadra IdEA – Ingegneri d'Europa Associati, che ha visto l'elezione di tutti i 15 candidati presentati. A guidare il nuovo Consiglio sarà l'Ing. Stefano Giovenali, in continuità con il percorso portato avanti nelle precedenti consiliature presiedute dall'Ing. Carla Cappiello e dall'Ing. Massimo Cerri.
La nuova governance dell'Ordine sarà composta da Stefano Giovenali, Stefania Arangio, Fabrizio Averardi Ripari, Tamara Bazzichelli, Filippo Cascone, Michele Colletta, Cristina D'Angelo, Maria Elena D'Effremo, Andrea Griffa, Francesco Marinuzzi, Giorgio Martino, Paolo Reale, Silvia Torrani, Mauro Villarini e Alfredo Simonetti, eletto per la Sezione B.
L'elezione del nuovo Consiglio apre una fase che si colloca nel solco delle attività sviluppate negli ultimi anni dall'Ordine, caratterizzate da una crescente attenzione ai servizi per gli iscritti, alla formazione professionale e al rafforzamento del ruolo degli ingegneri all'interno dei processi di trasformazione che stanno interessando il settore delle costruzioni, delle infrastrutture e dell'innovazione tecnologica.
Le sfide del quadriennio 2026-2030
Nel prossimo mandato il Consiglio sarà chiamato a confrontarsi con temi che stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nell'esercizio della professione. Dalla diffusione dell'intelligenza artificiale all'evoluzione del BIM, passando per la transizione energetica, la sostenibilità ambientale, la sicurezza e la valorizzazione delle competenze tecniche, il settore dell'ingegneria è oggi interessato da cambiamenti profondi che richiedono strumenti adeguati di aggiornamento e supporto professionale.
Proprio su questi aspetti si concentrerà l'azione del nuovo Consiglio, che ha già indicato tra le priorità il rafforzamento delle attività formative, il sostegno all'innovazione e una maggiore vicinanza agli iscritti.
Stefano Giovenali: innovazione, BIM e formazione al centro del nuovo mandato
Nel commentare il risultato elettorale, l'Ing. Stefano Giovenali ha sottolineato il valore della partecipazione registrata e la responsabilità che accompagna il nuovo incarico. «Accolgo questo risultato con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Il nostro impegno sarà quello di lavorare per un Ordine sempre più autorevole, moderno, inclusivo e vicino agli iscritti. Le sfide che attendono la professione sono importanti: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, BIM, transizione energetica, sostenibilità, sicurezza, formazione e valorizzazione delle competenze. Le affronteremo con spirito di servizio, ascolto e collaborazione. Nessuno deve restare indietro».
Il nuovo Consiglio si insedierà nei tempi previsti dalla normativa e avvierà ufficialmente le attività del quadriennio 2026-2030, chiamato a guidare il più grande Ordine professionale degli ingegneri italiani in una fase di profonda evoluzione del settore e delle competenze richieste ai professionisti.