Gare di ingegneria e architettura: l’Osservatorio OICE conferma la ripresa nel 2025

Il report di novembre fotografa un’inversione strutturale rispetto al 2024, con valori in crescita e un peso sempre più rilevante delle gare sopra soglia UE

di Redazione tecnica - 16/12/2025

Le criticità restano sulla fase esecutiva

Accanto ai segnali di ripresa, l’OICE evidenzia come permangano nodi strutturali irrisolti, soprattutto nella fase di esecuzione dei contratti.

L'associazione richiama criticità ormai ricorrenti: requisiti di partecipazione restrittivi, basi d’asta non correttamente determinate, richieste di ribasso sull’intero compenso, condizioni di pagamento inadeguate e persino richieste di prestazioni gratuite, in contrasto con i principi del Codice dei contratti.

Sul punto, Lupoi ha precisato che “è necessario poter disporre al più presto del bando-tipo dell’ANAC e di un contratto-tipo che riequilibri i rapporti fra stazione appaltante e operatore economico. Le direttive UE non possono più trascurare la fase di esecuzione del contratto, perché è in questa fase che si frappongono gli ostacoli più rilevanti per un mercato europeo veramente integrato e concorrenziale”.

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