Fondo housing coesione
L’art. 7 introduce invece uno specifico strumento finanziario denominato “Fondo housing coesione”, istituito da INVIMIT SGR S.p.A. con l’obiettivo di sostenere interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale, valorizzare il patrimonio immobiliare esistente e contenere il consumo di suolo attraverso un modello orientato al risultato.
Per l’avvio del Fondo il decreto autorizza il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri a sottoscrivere nel 2026 quote per un importo pari a 100 milioni di euro, utilizzando risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
Lo stesso articolo prevede inoltre la possibilità di ulteriori sottoscrizioni mediante risorse derivanti dalla rimodulazione del cofinanziamento nazionale del Programma Nazionale Metro Plus e Città medie del Sud 2021-2027, nonché la partecipazione di Regioni, Province autonome e amministrazioni centrali attraverso specifici comparti dedicati destinati a garantire la separazione contabile delle risorse europee e nazionali.
Particolarmente significativa è anche l’impostazione finanziaria del meccanismo, perché il decreto costruisce un modello fondato non soltanto sul finanziamento diretto degli interventi, ma anche sulla gestione delle risorse secondo logiche tipiche degli strumenti di investimento immobiliare, demandando al regolamento del Fondo la definizione delle politiche di investimento, delle modalità di adesione, delle procedure di controllo e delle tempistiche di attuazione degli interventi.