Conclusioni operative
La sentenza si chiude con l’accoglimento dell’appello e l’annullamento del provvedimento in autotutela.
Da qui derivano alcune indicazioni pratiche per le stazioni appaltanti:
- l’autotutela va motivata con riferimento a un interesse pubblico attuale e specifico, non con formule generiche;
- occorre bilanciare costantemente legalità e risultato, valorizzando la capacità dell’offerta di realizzare l’obiettivo della gara;
- le contraddizioni (come affidare provvisoriamente il servizio a chi si ritiene privo di requisiti) minano la credibilità dell’azione amministrativa;
- anche nelle procedure d’urgenza è necessario calibrare verifiche e cautele, perché il risultato finale resta il baricentro da perseguire.