Soccorso istruttorio e principio del risultato
Quanto al secondo profilo, centrato sull’uso del soccorso istruttorio, il TAR sottolinea come la documentazione richiesta all’aggiudicataria non abbia comportato una modifica dell’offerta, ma soltanto una precisazione di dati già presenti negli allegati tecnici.
Non si è trattato, dunque, di un’integrazione sostanziale, bensì di un chiarimento volto a rendere più intellegibile il contenuto dell’offerta stessa. Di conseguenza, non viene in rilievo alcuna violazione della par condicio o dei principi di segretezza e immodificabilità.
Anche qui il Collegio richiama un approccio “sostanzialistico”: ciò che conta non è il supporto tecnico (Word o Excel) o il momento formale dell’invio, ma la garanzia che i contenuti non abbiano alterato l’offerta originaria.
In quest’ottica, il principio del risultato torna ad assumere valore dirimente: la procedura non può essere messa in discussione per aspetti meramente formali se la sostanza del confronto concorrenziale rimane intatta e trasparente.