Project Financing e PPP: l’ANAC chiarisce il ruolo della componente economica

Con la Delibera n. 374/2025 l’ANAC ridefinisce i criteri di valutazione nelle concessioni in project financing, ribadendo l’importanza del PEF e del rischio operativo.

di Pietro Grosso - 14/10/2025

La Delibera ANAC n. 374 del 1° ottobre 2025 rappresenta un punto di svolta nell'interpretazione delle norme sul project financing contenute nel D.Lgs. 36/2023. Attraverso l'esame della controversia relativa all'impianto di cremazione di Terni, l'Autorità Nazionale Anticorruzione stabilisce che l'azzeramento del punteggio dell'offerta economica è incompatibile con la natura dello strumento della finanza di progetto e con gli articoli 185 e 193 del Codice dei Contratti Pubblici.

Introduzione: il nuovo panorama del project financing

Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ha inaugurato una nuova stagione per il partenariato pubblico-privato in Italia, ridisegnando l'intera disciplina del project financing con maggiore enfasi sulla sostenibilità economico-finanziaria delle operazioni e sul trasferimento effettivo del rischio al settore privato.

In un contesto dominato dalle esigenze di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dalla necessità di attrarre capitali privati per le infrastrutture, il partenariato pubblico-privato assume un ruolo cruciale, consentendo alle amministrazioni di realizzare opere senza immediato esborso di risorse pubbliche, trasferendo al contempo al privato il rischio economico legato alla gestione dell'opera.

La Delibera ANAC n. 374 del 1° ottobre 2025 offre una lettura sistematica degli articoli 174, 185 e 193 del Codice, chiarendo aspetti interpretativi fondamentali per tutte le stazioni appaltanti che intendano avvalersi dello strumento del project financing.

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