Qualificazione stazioni appaltanti: sistema ANAC pienamente operativo

In un nuovo Comunicato, le indicazioni dell’Autorità su iscrizione, regimi transitori e affidamenti consentiti dal nuovo Codice dei contratti, alla luce anche delle modifiche del Correttivo

di Redazione tecnica - 02/07/2025

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Conclusioni operative

Il sistema di qualificazione si conferma una delle principali innovazioni del nuovo Codice dei contratti, destinata a ridisegnare la mappa operativa delle stazioni appaltanti e a rafforzare le garanzie di competenza e trasparenza nel mercato pubblico.

Alla luce dei chiarimenti dell’ANAC, si possono individuare alcune priorità di azione per le stazioni appaltanti:

  • verifica immediata dei requisiti posseduti, con eventuale attivazione di percorsi di formazione e adeguamento organizzativo;
  • programmazione tempestiva dell’iscrizione all’Elenco, possibilmente entro il mese di luglio 2025, al fine di garantire la piena operatività sin dal primo periodo di applicazione del sistema. Si ricorda che, come chiarito dall’ANAC, la presentazione della domanda è comunque consentita in qualsiasi momento, non essendo previsti termini perentori né finestre temporali di invio;
  • valutazione della necessità di stipulare convenzioni con centrali di committenza qualificate, specie per i Comuni di piccole dimensioni;
  • censimento dei procedimenti in corso e comunicazione ad ANAC, per garantire la continuità dei contratti già avviati;
  • predisposizione di un piano di aggiornamento dei requisiti e monitoraggio interno, considerando che la qualificazione ha durata biennale decorrente dalla data di presentazione dell’istanza e dovrà quindi essere rinnovata entro la scadenza per mantenere la validità dell’iscrizione.
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