Conclusioni
Il ricorso è stato respinto, con conferma della sentenza del TAR e dichiarazione dell’obbligo di inserire la clausola di revisione prezzi nel contratto e nei documenti di gara.
Questi, in sintesi, i punti chaive della pronuncia:
- la clausola di revisione prezzi ex art. 29 D.L. 4/2022 è obbligatoria e auto-inserita per legge;
- le stazioni appaltanti non dispongono di margini di discrezionalità;
- la clausola è pienamente compatibile con il diritto UE e tutela l’interesse pubblico;
- la sua omissione comporta nullità parziale del contratto e violazione di norma imperativa.
La revisione prezzi viene così definitivamente inquadrata come clausola di equilibrio e responsabilità amministrativa, oggi recepita dall’art. 60 del nuovo Codice dei contratti pubblici.