Comunità energetiche rinnovabili: il MASE taglia le risorse

Il Ministero parla di “riallineamento alle reali esigenze della misura”, adeguando il budget agli effettivi fabbisogni degli interventi e alle condizioni operative fissate dalla disciplina

di Redazione tecnica - 02/12/2025

Nell’ambito della complessiva revisione del PNRR, approvata dal Governo nei giorni scorsi, è rientrata anche la riprogrammazione delle risorse destinate alle Comunità energetiche rinnovabili (CER), che passano da 2,2 miliardi a 795 milioni di euro.

Risorse per le CER: il MASE rivede il bugdet PNRR

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha infatti scelto di rimodulare le risorse con l’obiettivo di mettere in sicurezza tutte le misure e scongiurare qualsiasi rischio di perdita dei fondi europei. Il riallineamento consentirebbe infatti di reindirizzare fondi eccedenti verso misure più critiche, evitando possibili riduzioni a consuntivo (“reversal”), in una fase in cui i vincoli temporali imposti dalla Commissione sono particolarmente stringenti, e salvaguardando l’intero equilibrio del Piano.

La dotazione originaria era stata definita nel 2021 sulla base di scenari che prevedevano un modello di sostegno basato su prestiti a tasso zero fino al 100% dei costi ammissibili. Una soluzione che non ha trovato riscontro né nelle reali condizioni dei potenziali beneficiari, né nella dinamica attuativa emersa negli ultimi due anni.

Con la modifica PNRR del 2023 la misura era stata convertita in contributi a fondo perduto, con un’intensità massima del 40% dei costi ammissibili. Di conseguenza, a parità di obiettivo, il fabbisogno reale di risorse si è rivelato molto inferiore rispetto alla dotazione iniziale.

La nuova dotazione finanziaria: 795,5 milioni di euro

La riprogrammazione approvata fissa ora la dotazione CER a 795,5 milioni di euro. Secondo il MASE, le domande finora presentate mostrano una coerenza sostanziale con questo nuovo budget, anche considerando una fisiologica riduzione del 10-15% tra progetti candidati e progetti effettivamente ammessi al finanziamento.

Ai fini del target PNRR, la somma degli importi effettivamente concessi dovrà essere raggiunta entro IL 30 giugno 2026, data entro la quale si completerà l’intero processo di valutazione e concessione.

Un dato rilevante arriva dal monitoraggio GSE: l’obiettivo PNRR di 1.730 MW di nuova capacità rinnovabile è già stato superato, con 1.759 MW, considerando le istanze progettuali presentate al 20 novembre 2025. Un risultato favorito anche dall’ampliamento della platea ai Comuni fino a 50.000 abitanti, intervenuto con l’ultima modifica normativa.

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