Nuovo modulo SCA: aggiornamento 2025 e guida operativa del Comune di Roma

Aggiornato il modulo unificato per la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) dopo il “Salva Casa”. Novità su asseverazioni tecniche, requisiti igienico-sanitari, sanzioni e controlli

di Redazione tecnica - 05/11/2025

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Si concretizzano anche per i Comuni le novità previste per la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA), dopo l’aggiornamento in Conferenza Unificata del 30 luglio 2025 (Rep. atti n. 92/CU) del modulo unificato e standardizzato, adeguato alle disposizioni introdotte dalla Legge n. 105/2024 di conversione del D.L. n. 69/2024 (“Salva Casa”).

Si tratta del recepimento di quanto previsto dai commi 5-bis, 5-ter e 5-quater dell’art. 24 del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), che hanno introdotto deroghe ai parametri dimensionali minimi e nuove modalità di asseverazione da parte dei professionisti.

Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA): il nuovo modello 2025

Le modifiche sono state recepite nell’Allegato 1 all’Accordo della Conferenza Unificata, Sezione B del modulo, dedicata all’“Attestazione del direttore dei lavori o del professionista abilitato”, con l’introduzione di un riquadro specifico per i casi disciplinati dai nuovi commi 5-bis e 5-ter.

Il tecnico potrà ora dichiarare la conformità del progetto ai fini dell’agibilità anche in presenza di condizioni abitative che, pur inferiori ai parametri ordinari, risultino conformi ai nuovi standard di legge:

  • altezza interna minima di 2,40 m, in luogo dei tradizionali 2,70 m;
  • superficie minima dell’alloggio monostanza pari ad almeno:
    • 20 m² per una persona (anziché 28 m²);
    • 28 m² per due persone (anziché 38 m²).

Le unità devono rispettare il requisito di adattabilità previsto dal D.M. 14 giugno 1989, n. 236 e rientrare in almeno una delle seguenti ipotesi:

  • recupero edilizio con miglioramento delle caratteristiche igienico-sanitarie;
  • ristrutturazione edilizia che introduca soluzioni alternative idonee a garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate rispetto al numero di occupanti.

Per i casi previsti dal comma 5-quater, il professionista dovrà inoltre indicare nel modulo il riferimento normativo o amministrativo che definisce i requisiti igienico-sanitari vigenti.

Tempistiche di adeguamento

L’Accordo della Conferenza Unificata prevedeva:

  • entro il 30 settembre 2025, l’adeguamento da parte delle Regioni dei contenuti informativi dei moduli unificati;
  • entro il 30 ottobre 2025, l’obbligo per i Comuni di adottare la nuova modulistica.

Nel rispetto di tali termini, diversi enti locali hanno già provveduto all’aggiornamento.

Tra questi, il Comune di Roma, che ha pubblicato una Guida alla compilazione della Segnalazione Certificata di Agibilità, contenente istruzioni operative e l’elenco aggiornato della documentazione da allegare. Vediamone i dettagli.

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