Estate di ripresa per i servizi di ingegneria e architettura. Dopo mesi di rallentamento, luglio e agosto hanno segnato un’inversione di tendenza netta: i bandi pubblici crescono del 62% rispetto al 2024, portando il valore complessivo dei primi otto mesi 2025 a 1,6 miliardi di euro (+26% sull’anno precedente).
Servizi tecnici: il report OICE sul bimestre luglio-agosto
A evidenziarlo è il nuovo report dell’Osservatorio OICE/Informatel, che mostra una svolta nel settore dopo mesi difficili, anche se il Presidente Giorgio Lupoi avverte: “Sulle gare permangono anomalie gravi, interverremo con decisione”.
Nel dettaglio, i bandi rilevati hanno raggiunto 630,7 milioni di euro (+62% sullo stesso bimestre 2024). Escludendo il maxi-bando Consip da 2,1 miliardi, volutamente non considerato per non alterare il trend, il totale dei primi otto mesi 2025 si attesta a 1,6 miliardi, in aumento del 26% sul 2024.
Il mese di agosto, in particolare, ha registrato gare per 414,9 milioni di euro solo di servizi di ingegneria e architettura, cui si sommano 36 milioni stimati di progettazione esecutiva negli appalti integrati, per un totale di 450,9 milioni: +60,6% su agosto 2024 e +150,7% su luglio 2025.
Si tratta di dati in controtendenza rispetto al calo generale delle gare UE, segnando un +39,1% su luglio e un +114,5% su agosto 2024. Un risultato che ha portato il nostro Paese dal quinto al terzo posto per numero di bandi pubblicati.
Progettazione in forte recupero
La sola progettazione torna protagonista: 254,1 milioni di euro ad agosto (+338,4% su luglio e +630% su agosto 2024). Nel complesso dei primi otto mesi 2025 il settore vale 586,9 milioni, con un balzo del 72% rispetto al 2024.
Registrano un’impennata anche gli accordi quadro, pari al 46,5% dei bandi di agosto: 100 procedure per 328,9 milioni, +614% sul mese precedente. Nei primi otto mesi il valore complessivo sfiora 783 milioni (+84,4% sul 2024).
Diversa la situazione per gli appalti integrati, che continuano a mostrare segnali di debolezza: 122,6 milioni di progettazione esecutiva nei primi otto mesi (-32,3% rispetto al 2024), per un totale di 495 bandi rilevati, con una minima flessione del 3,7% sui primi otto mesi del 2024.
In totale, ad agosto le gare per appalti integrati sono state 38, con un importo della progettazione esecutiva compresa stimato in 36 milioni. Rispetto al mese precedente, si evidenzia un’impennata del 139,2% del valore dei servizi, a fronte di una flessione del 38,7% nel numero delle gare.
Il confronto con il mese di agosto 2024 evidenzia, diversamente, una leggera flessione del 6,6% nel valore della progettazione esecutiva, assieme a un calo del 29,6% nel numero delle gare pubblicate.
Il commento di OICE
“È positiva questa crescita che migliora le prospettive molto negative dei primi mesi” – ha commentato il Presidente Giorgio Lupoi – “Abbiamo tolto dal calcolo il maxi-bando Consip che avrebbe falsato i dati, ma a fine anno sarà incluso. Ciò che preoccupa, invece, sono le sempre più frequenti criticità negli atti di gara: parcelle sottostimate, requisiti a pena di esclusione illegittimi, tempi di pagamento assurdi. In pratica, il progettista è spesso costretto a finanziare la stazione appaltante senza certezza di ricevere il saldo”.
Lupoi ha aggiunto: “Su questi punti l’Associazione e il nuovo Consiglio sono compatti: interverremo con il legislatore, con l’ANAC – da cui attendiamo il nuovo bando-tipo – e, se necessario, con il giudice amministrativo. Non possiamo accettare che principi fondamentali del Codice dei contratti restino lettera morta”.

