Sicurezza lavoro e requisiti offerta: un obbligo del TUSL può diventare causa di esclusione?
La sentenza del Consiglio di Stato n. 9835/2025: gli obblighi di sicurezza sul lavoro non possono diventare requisiti di partecipazione senza una previsione espressa nella lex specialis
Conclusioni
L'appello è stato respinto, confermando che un obbligo previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro non può essere trasformato in requisito di gara se la lex specialis non lo prevede in modo espresso e inequivoco.
Per le stazioni appaltanti, la sentenza è un invito a distinguere con maggiore attenzione tra requisiti tecnici dell’offerta e condizioni di esecuzione, evitando ambiguità che possono sfociare in contenzioso.
Per gli operatori economici, è la conferma che l’esclusione dalla gara può avvenire solo sulla base di regole chiare e previamente conoscibili, non per effetto di interpretazioni estensive o di chiarimenti che travalicano il loro ruolo fisiologico.
Anticipare obblighi di sicurezza alla fase di gara, senza una base testuale esplicita, significa alterare l’equilibrio della procedura e incidere sulla par condicio dei concorrenti.
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