Geologi: insediato il nuovo Consiglio Nazionale
"Il nostro impegno è innanzitutto una battaglia di civiltà e per il territorio: la comunità nazionale non può e non deve continuare a versare tributi elevati...
"Il nostro impegno è innanzitutto una battaglia di civiltà e
per il territorio: la comunità nazionale non può e non deve
continuare a versare tributi elevatissimi in termini di perdita di
vite umane, di distruzioni e di degrado del territorio, ragione per
la quale oggi si impone una risposta più matura ed una forte
responsabilizzazione collettiva".
Sono queste le prime parole del nuovo Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, il salernitano Francesco Peduto, al momento dell'insediamento avvenuto lo scorso 2 dicembre presso il Ministero di Grazia e Giustizia.
Il neopresidente dei Geologi italiani ha commentato il risultato della tornata elettorale ammettendo si andato "al di là di ogni aspettativa". Sono stati premiati - ha affermato Peduto - non solo i contenuti della nostra proposta progettuale, ma anche il lavoro svolto in questi anni sul territorio molti dei neoeletti, difatti, me compreso, hanno alle spalle anni di impegno negli ordini regionali. Da oggi moltiplicheremo il nostro impegno per la difesa e la valorizzazione della categoria. Se solo pensiamo, ad esempio, che in Italia sono localizzate il 70% delle frane presenti in Europa, oltre 485.000 su 700.000 frane censite in tutto il sub-continente europeo, possiamo capire quanto il nostro Paese è diverso dalla stragrande maggioranza dei paesi europei, perché è una terra geologicamente giovane e di frontiera, e quanto ci sia quindi bisogno di un ruolo prioritario e centrale dei geologi. Troppo spesso, ancora oggi, anziché utilizzare al meglio le nostre competenze in chiave preventiva, siamo chiamati solo dopo, per spiegare cosa è successo e per provare a porre rimedio alle emergenze".
"Il nostro impegno - ha concluso il nuovo leader dei Geologi italiani - è innanzitutto una battaglia di civiltà e per il territorio: la comunità nazionale non può e non deve continuare a versare tributi elevatissimi in termini di perdita di vite umane, di distruzioni e di degrado del territorio, ragione per la quale oggi si impone una risposta più matura ed una forte responsabilizzazione collettiva".
Le altre cariche istituzionali sono andate a:
Diamo anche noi un caloroso benvenuto al nuovo Presidente e a tutta la squadra che indirizzerà le scelte dei geologi per i prossimi 5 anni.
Sono queste le prime parole del nuovo Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, il salernitano Francesco Peduto, al momento dell'insediamento avvenuto lo scorso 2 dicembre presso il Ministero di Grazia e Giustizia.
Il neopresidente dei Geologi italiani ha commentato il risultato della tornata elettorale ammettendo si andato "al di là di ogni aspettativa". Sono stati premiati - ha affermato Peduto - non solo i contenuti della nostra proposta progettuale, ma anche il lavoro svolto in questi anni sul territorio molti dei neoeletti, difatti, me compreso, hanno alle spalle anni di impegno negli ordini regionali. Da oggi moltiplicheremo il nostro impegno per la difesa e la valorizzazione della categoria. Se solo pensiamo, ad esempio, che in Italia sono localizzate il 70% delle frane presenti in Europa, oltre 485.000 su 700.000 frane censite in tutto il sub-continente europeo, possiamo capire quanto il nostro Paese è diverso dalla stragrande maggioranza dei paesi europei, perché è una terra geologicamente giovane e di frontiera, e quanto ci sia quindi bisogno di un ruolo prioritario e centrale dei geologi. Troppo spesso, ancora oggi, anziché utilizzare al meglio le nostre competenze in chiave preventiva, siamo chiamati solo dopo, per spiegare cosa è successo e per provare a porre rimedio alle emergenze".
"Il nostro impegno - ha concluso il nuovo leader dei Geologi italiani - è innanzitutto una battaglia di civiltà e per il territorio: la comunità nazionale non può e non deve continuare a versare tributi elevatissimi in termini di perdita di vite umane, di distruzioni e di degrado del territorio, ragione per la quale oggi si impone una risposta più matura ed una forte responsabilizzazione collettiva".
Le altre cariche istituzionali sono andate a:
- Vincenzo Giovine (Lombardia) Vicepresidente
- Franco Violo (Calabria) Segretario
- Raffaele Nardone (Basilicata) Tesoriere
Diamo anche noi un caloroso benvenuto al nuovo Presidente e a tutta la squadra che indirizzerà le scelte dei geologi per i prossimi 5 anni.
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