I REQUISITI PER UN SERVIZIO DI QUALITA'

24/05/2007

Come già precedentemente segnalato, in grande crescita sia la domanda che l'offerta per questo settore: il 2006, infatti, ha registrato un aumento del 10% rispetto al 2005 e già da una prima analisi del 2007 sembra che la tendenza sia sempre in crescita.
L'offerta proposta dalle aziende agrituristiche, comunque, è in grande crescita: al servizio di ristorazione, infatti, si aggiunge il pernottamento, la degustazione di prodotti tipici provenienti dalla stessa azienda agricola, lo sport, la natura, la cucina, le passeggiate e tanto altro.

Da un'analisi della dislocazione sul territorio nazionale, poi, si scopre che la Toscana ed il Trentino Alto Adige sono apri-fila per quantità di aziende agrituristiche e, fanalino di coda, Valle d'Aosta e Molise che, però, risentono anche del fatto che sono regioni molto più piccole rispetto alle altre. In totale stiamo parlando di oltre 15.000 aziende agrituristiche in Italia, delle quali oltre la metà si trova in collina e più di un terzo in montagna.

Secondo Giorgio Lo Surdo, direttore nazionale di Agriturist, associazione di Confagricoltura, per non generare equivoci, occorre fare attenzione all'offerta ed è necessario identificare i requisiti minimi che ogni struttura possiede: "l'agriturista consapevole guarda alla sostanza e vive esperienze uniche a prezzi contenuti, lo sprovveduto ha aspettative ammantate di retorica e diviene facile preda di abbagli clamorosi".
Innanzitutto occorre capire di cosa si sta parlando ed in questo le associazioni aiutano a difendersi dai "falsi d'autore": esistono, infatti, migliaia di bed&breakfast, residence e villette immerse nella campagna, ma questo non autorizza l'uso del titolo di agriturismo.
Agriturismo è un'azienda con una struttura turistica ed agricola al tempo stesso, nella quale il servizio di ristorazione offerto è frutto della tradizione del territorio, con prezzi variabili ma riconducibili a 35-40 euro. Ci sono numerose aziende, infatti, nelle quali si dorme con meno di 20 euro ma, al tempo stesso, esistono strutture "privilege"per le quali la spesa si attesta anche intorno a 80-90 euro. Insomma, ce n'è per tutti i gusti!

A cura di Paola Bivona


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