Abruzzo: Prezzi Informativi delle Opere Edili Aggiornamento 2016

16/03/2017

Sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo n. 10 dell’8 marzo 2017 è stata pubblicata la deliberazione della Giunta regionale 15 novembre 2016, n. 715 recante “Nuovo Prontuario: Prezzi Informativi delle Opere Edili nella Regione Abruzzo - Aggiornamento 2016” completo di tutti i capitoli così distinti:

  • P. Opere provvisionali;
  • S. Sicurezza;
  • L. Sondaggi, Indagini geofisiche, Analisi e prove;
  • E. Edilizia - Opere civili;
  • R. Recupero e Consolidamento statico;
  • U. Infrastrutture - Opere di urbanizzazione;
  • IM. Impianti tecnologici;
  • EL. Impianti elettrici,

unitamente all’Indice, alle Avvertenze Generali, alle Norme di Misurazione, alle Note di Contabilizzazione, alla Manodopera ed ai Noli.

L'elenco delle voci e delle analisi prezzi, unitamente a tutti gli strumenti di esercizio del prontuario sono gestiti dal Dipartimento OO.PP. - Servizio Genio Civile Pescara. Le oltre 17.000 voci proposte sono improntate all'innovazione dei processi costruttivi, al rispetto dell'ambiente, della sicurezza e del territorio nel quale si opera. Hanno dato il loro fattivo contributo associazioni come ANCI, ANCE, ANIEM, ARA, CNA, CONFARTIGIANATO, UNITEL, UPI, Federazioni Regionali degli Ordini di Architetti, Ingegneri e Geologi così come dei Collegi di Geometri e Periti Industriali, rappresentanze sindacali quali Feneal - Uil, Filca - Cisl, Fillea - Cgil e Ugl Edilizia, istituti di ricerca come: C.N.R. e Università di L'Aquila.

I prezzi contenuti nel Prezziario, predisposto dalla Regione Abruzzo con riferimento all’art. 23 comma 7 del D. Lgs. 18 aprile 2106 n. 50, sono da intendersi come “prezzi di riferimento” validi su tutto il territorio regionale. I prezzi riportati nei singoli capitoli sono stati ottenuti mediante analisi ricavate dalla composizione delle risorse elementari (mano d’opera e materiali), dei noli e dei semilavorati. Inoltre si intendono incluse nei prezzi tutte quelle dotazioni che l’impresa specializzata nell’esecuzione dell’attività di lavoro deve necessariamente avere nella propria organizzazione di cantiere.

Nei prezzi delle opere in ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, sono stati valutati i compensi per spese generali ed utili d’impresa (valutati rispettiva-mente nel 15% e nel 10%, quindi nella misura complessiva del 26,5%); l’I.V.A. è a carico del committente ed è pagata a parte; il costo della mano d’opera del settore edile è una media calcolata sulla base delle quattro province abruzzesi. In base alle suddette analisi si procederà ai periodici aggiornamenti ed integrazioni. Salvo diverse indicazioni, riportate nelle singole voci, i prezzi sono da intendersi riferiti a forniture a piè d’opera. Nelle singole voci, anche se non specificatamente indicato nel testo degli articoli e salvo quanto in essi vi sia diversamente precisato, dovrà intendersi compreso tutto quanto non è esplicitamente escluso per l’esecuzione delle opere.

I prezzi fanno riferimento ad opere eseguite in normali condizioni di lavoro. In relazione alla peculiarità delle opere da realizzare - quali le particolari condizioni locali, la modesta entità dei lavori rispetto ai costi di approntamento del cantiere, le speciali difficoltà esecutive etc. - il progettista potrà incrementare specifici prezzi fino ad un massimo del 30% dandone motivata giustificazione. Peraltro sono già previste in elenco, per alcune categorie di lavoro, apposite voci maggiorative. Analogamente, per particolari condizioni locali particolarmente favorevoli o per lavori caratterizza-ti da particolare semplicità, o ripetitività, o bassi costi di organizzazione del cantiere, il progettista potrà ridurre specifici prezzi fino ad un massimo del 10% dandone adegua giustificazione. Nelle voci di prezziario sono indicati la percentuale di incidenza della manodopera e l’importo del-la sicurezza relativo alle spese di adeguamento del cantiere in osservanza del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, oneri che sono da assoggettare a ribasso d’asta. Detto importo è stato valutato in base ad analisi parametriche dei vari dispositivi (protezioni, percorsi etc.), sintetizzate nelle tabelle di seguito riportate per le varie categorie di lavoro, con indicazione della quota di incidenza sul totale delle spese generali.

Si precisa che per la determinazione dei costi della sicurezza, necessari per l’eliminazione dei rischi da interferenze che derivano dalla stima effettuata nel P.S.C. ai sensi dell’art. 100 del d.Lgs. n. 81/2008 e secondo le indicazioni dell’allegato XV allo stesso con specifico riferimento al punto 4, si potranno utilizzare le specifiche voci contenute nei capitoli “S. Sicurezza”, “P. Opere provvisionali” ovvero le altre voci necessarie contenute in altri capitoli. Questi costi sono da scomputare dall’importo a base d’asta, quindi non sono soggetti a ribasso.

I metodi di misurazione delle voci sono quelli del "Capitolato speciale tipo per appalti di lavori edilizi" pubblicato dal Ministero dei Lavori Pubblici, Servizio tecnico centrale. In particolare, qualora non sia diversamente indicato nelle singole voci d’elenco, le quantità delle opere eseguite sarà determinata con metodi geometrici, oppure a peso, restando escluso ogni altro metodo. Con i prezzi dei trasporti s’intende compreso, qualora non sia diversamente precisato in contratto, il carico e lo scarico dei materiali dai mezzi di trasporto nonché le assicurazioni di ogni genere, le spese per i materiali di consumo, la mano d’opera del conducente ed ogni altra spesa per dare il mezzo in pieno stato di efficienza.

In allegato la delibera di giunta n. 715 ed il prezzario 2016.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it



© Riproduzione riservata