Atti di frazionamento terreni: operativa la trasmissione automatica ai Comuni

Aggiornato il software Pregeo: adesso gli atti vengono messi a disposizione direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul Portale dei Comuni

di Redazione tecnica - 03/07/2025

La gestione delle pratiche catastali compie un passo avanti importante verso la semplificazione e la digitalizzazione. È infatti pienamente operativo il nuovo sistema di trasmissione automatica degli atti di frazionamento dei terreni ai Comuni, reso possibile dall’aggiornamento del software Pregeo e dall’integrazione con il “Portale dei Comuni” dell’Agenzia delle Entrate.

Frazionamento terreni e trasmissione atti: cosa cambia operativamente per i professionisti

L’innovazione, prevista con il d.Lgs. n. 1/2024 (“Semplificazione degli adempimenti”), si è concretizzata con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 dicembre 2024, che ha fissato l’avvio della nuova procedura a luglio 2025.

In precedenza, l’iter prevedeva che fosse il tecnico incaricato dal proprietario – tipicamente ingegnere, architetto o geometra – a occuparsi del deposito dell’atto di aggiornamento presso il Comune competente.

Era quindi necessaria una duplicazione di attività:

  • da un lato la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate per l’aggiornamento catastale,
  • dall’altro la consegna (in forma cartacea o digitale) dei documenti al Comune per le verifiche urbanistiche di competenza.

Con la nuova modalità, questo passaggio diventa automatico: gli atti di frazionamento predisposti con Pregeo (ora aggiornato alla versione 10.6.5) vengono messi a disposizione direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul Portale dei Comuni. Sarà quindi l’ente locale a consultare e acquisire i documenti, senza oneri aggiuntivi per il professionista.

L’aggiornamento di Pregeo

Il pacchetto software Pregeo è stato adeguato sia dal punto di vista tecnico che normativo. La versione 10.6.5 integra le funzionalità necessarie per:

  • generare gli atti di aggiornamento nel formato idoneo alla trasmissione automatica;
  • associare in modo univoco i dati catastali e i riferimenti identificativi richiesti per l’alimentazione del Portale dei Comuni;
  • garantire la coerenza tra le informazioni catastali e quelle urbanistiche, in un’ottica di interoperabilità fra le banche dati.

Il professionista, di fatto, continuerà a utilizzare la procedura ordinaria di predisposizione del frazionamento, ma beneficerà di un sistema che, una volta accettato l’atto da parte dell’Agenzia, provvede direttamente alla messa a disposizione del documento per i Comuni.

I vantaggi per i professionisti

La semplificazione introdotta dal Dlgs n. 1/2024 si colloca nel più ampio percorso di digitalizzazione dei procedimenti catastali e urbanistici, con l’obiettivo di ridurre i carichi burocratici e assicurare un’informazione tempestiva alle amministrazioni locali.

Diversi i benefici per gli operatori del settore:

  • riduzione degli adempimenti: il tecnico abilitato si limiterà alla consueta procedura di predisposizione e invio telematico del frazionamento, senza dover provvedere alla consegna separata al Comune;
  • tempistiche più rapide: la disponibilità immediata degli atti sul Portale favorisce l’avvio tempestivo delle verifiche urbanistiche da parte degli uffici comunali;
  • migliore tracciabilità: il sistema informatico assicura la conservazione, l’accessibilità e la consultazione controllata dei documenti;
  • uniformità procedurale: la modalità telematica diventa prassi consolidata su tutto il territorio nazionale, con un iter standardizzato che supera le difformità operative locali.

Il nuovo sistema conferma quindi la progressiva digitalizzazione degli adempimenti catastali e urbanistici: un’evoluzione che consente ai professionisti di operare con procedure più snelle e tempi più certi.

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