DigitAPP: il MIT aggiorna il supporto digitale per RUP e stazioni appaltanti
Codice aggiornato in tempo reale, flashcard, pareri MIT, chatbot: tutte le novità della versione 2.0 dell’applicativo per la digitalizzazione degli appalti pubblici
Consultazione gratuita, agile e aggiornata in tempo reale degli articoli del Codice Appalti, flashcard tematiche, mappe concettuali e approfondimenti integrati: sono tante le novità contenute nella versione2.0 di DigitAPP, l’applicazione sviluppata dal MIT per supportare concretamente l’attività del RUP e del personale tecnico-amministrativo coinvolto nella gestione delle gare.
Codice dei Contratti e DigitApp: tutte le novità della versione 2.0
La complessità del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), ulteriormente modificato dal correttivo appalti (d.lgs. n. 209/2024), impone alle stazioni appaltanti un aggiornamento costante e strumenti di consultazione sempre più efficaci, accessibili e orientati alla semplificazione.
In particolare, la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici, resa obbligatoria dal 1° gennaio 2024 dal Codice stesso, opera un rafforzamento radicale di trasparenza, efficienza e automazione nell’intera gestione degli appalti, dalla fase di programmazione fino alla conclusione e alla gestione dell’esecuzione contrattuale.
In questo contesto si inserisce DigitAPP, che permette non solo la consultazione dell’impianto normativo, ma anche nuovi contenuti, pensati per la formazione continua e l’approfondimento tecnico:
- flashcard tematiche, utili per il ripasso veloce e per l’autoformazione del personale;
- mappe concettuali, che semplificano la comprensione delle connessioni tra articoli e istituti;
- approfondimenti integrati, tratti dai pareri del MIT, dalle FAQ ANAC e da altri strumenti formativi di settore.
Un ecosistema informativo gratuito e liberamente accessibile che migliora l’usabilità del Codice, offrendo un’interfaccia orientata alla semplicità e all’efficienza operativa.
Chatbot DigitAPP: al via la sperimentazione
Nell’ambito delle nuove funzionalità, ha preso il via dal 1° luglio 2025 la sperimentazione del Chatbot DigitAPP, l’assistente digitale progettato per fornire risposte rapide e coerenti ai quesiti operativi dei RUP. Dopo una fase di prototipazione, il chatbot è ora disponibile in via sperimentale secondo un modello di accesso scalabile per ambito territoriale e tipologia di amministrazione.
Per ogni finestra temporale è stata prevista la partecipazione di 100 utenti al massimo, secondo criteri cronologici e di omogeneità, per garantire un’adozione graduale e monitorata.
Queste le finestre di adesione previste:
- 15-25 luglio 2025: RUP, SA e Centrali di Committenza nazionali e amministrazioni centrali;
- 5-15 settembre 2025: RUP, SA e soggetti aggregatori regionali;
- 5-15 ottobre 2025: RUP, SA di Città metropolitane e Province;
- 5-15 novembre 2025: RUP, SA dei Comuni;
- 5-15 dicembre 2025: RUP, SA non rientranti nelle categorie precedenti.
L’accesso avviene mediante autenticazione con SPID e compilazione di un modulo online, previa indicazione del codice AUSA e dell’indirizzo istituzionale. È prevista una conferma tramite e-mail.
Come ha sottolineato il MIT, partecipare alla sperimentazione significa:
- contribuire allo sviluppo di un servizio innovativo della PA;
- semplificare il proprio lavoro quotidiano con un assistente digitale evoluto;
- entrare in una rete di utenti pionieri del cambiamento nella gestione dei contratti pubblici.
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