Rinnovabili: aggiornate le regole operative FER X transitorio

Il MASE approva le nuove regole operative per le procedure NZIA, puntando a favorire lo sviluppo di impianti fotovoltaici i cui componenti principali non siano di origine cinese

di Redazione tecnica - 10/09/2025

Con il decreto direttoriale del 3 settembre 2025, n. 36, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato l’aggiornamento delle regole operative del Decreto FERX Transitorio (DM 30 dicembre 2024). L’intervento si inserisce nel percorso di adeguamento al DM 4 agosto 2025, con il quale sono stati introdotti criteri non di prezzo in attuazione del Net Zero Industry Act (Reg. UE 2024/1735).

FERX Transitorio: aggiornate le Regole Operative

Il quadro regolatorio punta a favorire lo sviluppo di impianti fotovoltaici i cui componenti principali non siano di origine cinese, rafforzando la capacità industriale europea nel settore delle tecnologie a zero emissioni nette.

Il decreto definisce anche i contingenti di potenza che il GSE metterà a bando per la tecnologia fotovoltaica. Sono previsti:

  • un contingente minimo di 0,2 GW;
  • un contingente obiettivo pari a 0,9 GW;
  • un contingente massimo di 1,6 GW.

Nel calcolo effettivo, il GSE terrà conto delle manifestazioni di interesse pervenute: il contingente messo a gara sarà determinato come il minimo tra la somma delle potenze richieste (decurtata del 10%) e il contingente obiettivo definito dal decreto.

Cosa cambia con l'aggiornamento

Le nuove regole sono redatte in attuazione dell’articolo 12 del DM FER X Transitorio e integrano un percorso iniziato già nei mesi scorsi. Il 2025, infatti, ha visto una serie di aggiornamenti successivi, ciascuno mirato a precisare aspetti operativi e contrattuali:

  • con la versione del 12 giugno 2025 sono stati introdotti il modello di garanzia definitiva (Allegato A.1.l) e la relativa appendice (Allegato A.1.m), chiarendo anche i termini di svincolo della garanzia al momento della verifica di entrata in esercizio. Nello stesso documento si è disciplinata la determinazione della potenza cumulata degli impianti fino a 1 MW e si è ribadito il divieto di trasferire a terzi un impianto prima della stipula del contratto con il GSE;
  • il successivo aggiornamento del 7 agosto 2025 ha modificato l’entità delle garanzie economiche richieste in caso di recesso anticipato, introducendo anche la possibilità per il GSE di subentrare come Utente del Dispacciamento qualora le somme escusse non fossero sufficienti a coprire gli importi dovuti. È stato inoltre aggiornato il contratto tipo relativo all’erogazione dei prezzi di aggiudicazione.
  • infine, la versione del 1° settembre 2025 ha recepito le novità introdotte dal DM 4 agosto 2025, stabilendo le condizioni specifiche per l’accesso agli incentivi in base ai requisiti di resilienza previsti dal NZIA. Sono stati integrati diversi paragrafi (A.3.2.2, A.4.2, A.4.8, B.11.1) e aggiornati alcuni allegati, tra cui il B.2.a, che disciplina la documentazione necessaria per la determinazione dell’energia producibile.

NZIA: favorire impianti fotovoltaici con componenti non provenienti dalla Cina

Di particolare rilievo tra le novità l’applicazione dei cosiddetti criteri non di prezzo, previsti dall’articolo 26 del Regolamento (UE) 2024/1735 – Net Zero Industry Act. Si tratta di parametri che, accanto all’offerta economica, consentono di valorizzare ulteriori elementi di qualità e sostenibilità nelle procedure competitive.

In particolare, il legislatore ha voluto favorire gli impianti fotovoltaici che dimostrino:

  • un contributo alla resilienza industriale europea, attraverso l’utilizzo di componenti principali non provenienti da Paesi terzi considerati a rischio di dipendenza;
  • la capacità di rafforzare la sicurezza delle forniture, sostenendo la produzione interna e l’autonomia tecnologica;
  • la coerenza con i principi di sostenibilità ambientale e sociale sanciti dal regolamento europeo.

Questi criteri non sostituiscono l’elemento del prezzo, ma si affiancano ad esso, rendendo le gare più aderenti agli obiettivi strategici di medio-lungo periodo: non solo abbattere le emissioni, ma costruire un tessuto industriale capace di sostenere la transizione energetica con risorse europee.

Manifestazioni di interesse e fasi successive

Il GSE ha già aperto la prima finestra per la presentazione delle manifestazioni di interesse, che potranno essere trasmesse dal 16 al 26 settembre 2025 esclusivamente tramite il Portale FERX, accessibile dall’Area Clienti.

Una volta chiusa questa fase preliminare, sarà pubblicato l’avviso per la presentazione delle vere e proprie richieste di partecipazione, corredate dalla relativa documentazione. Per agevolare gli operatori, il GSE ha messo a disposizione l’avviso pubblico, la Guida all’uso del Portale FERX e una sezione dedicata di FAQ.

Gli operatori interessati hanno quindi a disposizione un arco temporale ben definito e un set di regole aggiornate da rispettare, in un quadro che unisce gli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili con quelli industriali europei.

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