Mercato immobiliare: segnali di ripresa in tutti i comparti

L’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate fotografa l’andamento del II trimestre 2025: abitazioni in crescita, comparto non residenziale in ripresa e terreni in aumento

di Redazione tecnica - 12/09/2025

Il secondo trimestre 2025 conferma la vitalità del mercato immobiliare italiano, pur con dinamiche differenziate. Se il residenziale prosegue con una crescita solida, sostenuta dalla domanda interna e dal ricorso al credito, il non residenziale mostra una ripresa selettiva, con ottime performance per il terziario-commerciale ma segnali di debolezza per il produttivo. Torna a crescere anche il mercato dei terreni, con il Sud e le Isole protagonisti, ma resta il nodo dei terreni edificabili, ancora in sofferenza in gran parte del Paese.

Mercato immobiliare: il report OMI II trimestre 2025

Sono questi i dati OMI relativi al secondo trimestre 2025, che offrono un quadro dettagliato sull’andamento dei tre principali comparti: residenziale, non residenziale e terreni. In un contesto macroeconomico complesso, le statistiche confermano quindi un trend di crescita diffuso, con segnali positivi che interessano sia le grandi città che i piccoli centri e con dinamiche differenziate a seconda della destinazione d’uso degli immobili.

Scendendo nel dettaglio, nel periodo aprile-giugno 2025 le compravendite hanno registrato una crescita significativa rispetto allo stesso trimestre del 2024:

  • il comparto residenziale si distingue per un +8,1%, che equivale a oltre 201 mila abitazioni scambiate;
  • il non residenziale segna un incremento del 5%, sostenuto dal terziario-commerciale e dal settore agricolo;
  • i terreni registrano un aumento del 3,2% grazie al traino del Sud e delle Isole.

Si tratta di un segnale di stabilizzazione in un contesto economico nazionale ancora fragile, ma che vede l’immobiliare mantenere un ruolo centrale come asset di investimento e leva di sviluppo territoriale.

Residenziale: oltre 201 mila abitazioni compravendute

Il mercato delle abitazioni prosegue la crescita iniziata nel 2024. Nel secondo trimestre 2025 sono state scambiate 201.344 unità (+8,1% rispetto al 2024), con un incremento diffuso su tutto il territorio: +9,2% nel Nord Ovest, +8,5% nel Nord Est, +7,7% nel Centro e nelle Isole, +6% al Sud.

Nei capoluoghi l’aumento si attesta al 7,2%, mentre nei comuni minori raggiunge l’8,4%. Le superfici medie scambiate crescono del 9%, con incrementi più marcati per le abitazioni di dimensioni maggiori.

Le grandi città mostrano dinamiche interessanti: Torino (+11,3%) e Palermo (+10%) guidano la classifica degli incrementi, seguite da Milano (+6,6%) e Bologna (+6,1%). Solo Napoli registra una lieve flessione (-0,3%).

Sul fronte del credito, quasi la metà delle abitazioni (45,9%) è stata acquistata con mutuo ipotecario, per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro. La quota di acquisti con agevolazione prima casa resta stabile al 72,5%.

Il mercato delle locazioni, con 237.600 nuovi contratti (+1,5%), si orienta verso formule flessibili: aumentano i transitori (+2,6%), i canoni concordati (+3,9%) e quelli per studenti (+9,7% per immobili interi, +14,2% per stanze). A Milano si registra un boom dei contratti a canone concordato (+95%), con canoni più che raddoppiati.

Non residenziale: numeri contrastanti

Il comparto non residenziale archivia il trimestre con 64.500 transazioni (+5%). Il traino arriva dal settore terziario-commerciale (+6,2%), che da solo rappresenta oltre la metà del mercato, con picchi nei negozi (+6,1%), nei depositi commerciali (+5,1%) e negli uffici (+4,2%). Da segnalare anche il forte aumento delle categorie speciali (B/4, D/2, D/5, D/8), con un +25%.

Le compravendite di uffici sono cresciute soprattutto nelle Isole (+25,1%) e al Centro (+6,3%), con performance straordinarie nelle grandi città: Milano segna un +19,3% e Roma un +5,9%, mentre Palermo vola con un +80% di NTN.

In positivo anche i negozi, che toccano quasi 11.600 unità scambiate (+6,1%), con incrementi diffusi in tutte le aree e record nelle Isole (+9,1%). Nelle grandi città spiccano i rialzi di Roma (+8,5%), Torino (+8,4%) e Palermo (+9,5%), mentre Milano e Napoli registrano cali.

Segno negativo, invece, per i capannoni e gli immobili produttivi, in flessione dell’1,6% a livello nazionale, con cali marcati al Nord Ovest (-6,3%) e al Sud (-5%). Alcune province però segnano rimbalzi importanti: Modena (+32,6%) e Bologna (+26,7%).

Terreni: numeri in crescita grazie a Sud e Isole

Dopo un primo trimestre in calo, il mercato dei terreni torna in territorio positivo. Nel secondo trimestre 2025 sono stati scambiati 37.351 ettari (+3,2%), pari a circa 1.100 ettari in più rispetto al 2024.

Il rialzo è trainato soprattutto dalle Isole (+19,9%, oltre 8.300 ettari) e dal Sud (+6,3%, quasi 10 mila ettari). Stabili i volumi nel Nord Est (+0,1%), in lieve calo al Nord Ovest (-1,8%), mentre il Centro segna una contrazione più netta (-11%).

A trainare la crescita sono i terreni agricoli, che rappresentano il 94% del mercato con 35 mila ettari compravenduti (+3,7%). In flessione, invece, i terreni edificabili (-0,8%), penalizzati soprattutto dalle aree del Nord, mentre Sud e Isole mostrano incrementi a due cifre (+13,9% e +76,5% rispettivamente).

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