Riscaldamenti: i 10 consigli ENEA per risparmiare energia e ridurre i consumi
ENEA pubblica i 10 consigli per utilizzare al meglio i riscaldamenti e risparmiare fino al 40% sui consumi: pompe di calore, termoregolazione, manutenzione e controllo intelligente
Con l’avvio della stagione invernale, ENEA rilancia la campagna informativa dedicata all’uso efficiente dei sistemi di riscaldamento domestico, fornendo dieci indicazioni tecniche per ridurre i consumi e migliorare il comfort abitativo.
Due gli obiettivi principali: sostenere le famiglie nell’ottimizzazione dei costi energetici e contribuire alla riduzione delle emissioni climalteranti nel settore residenziale, che rappresenta una delle principali fonti di CO₂ in Italia.
Efficienza energetica e riscaldamento: le nuove raccomandazioni ENEA
Tra le novità più rilevanti, l’Agenzia segnala l’app per valutare in pochi minuti la convenienza economica e la fattibilità tecnica della sostituzione della caldaia a combustibile con una pompa di calore elettrica. Secondo ENEA, per esempio la sostituzione di un generatore a metano con una pompa di calore può consentire risparmi annui da 150 a oltre 400 euro, a seconda della zona climatica e del tipo di impianto.
Le pompe di calore rappresentano infatti una delle soluzioni più evolute per la climatizzazione invernale ed estiva, oltre che per la produzione di acqua calda sanitaria. Consentono di cedere all’impianto più energia di quella consumata, con costi di esercizio contenuti e un impatto ambientale ridotto.
Nonostante la crescita registrata (+8% rispetto al 2021 secondo l’Istat), ENEA ricorda che quasi la metà delle famiglie italiane continua a utilizzare più sistemi in modo disordinato, accoppiando ad esempio un impianto centralizzato con dispositivi autonomi, stufe o caminetti.
Questa strategia, spesso dettata dall’urgenza o dal comfort immediato, si traduce in scarsa efficienza e costi di manutenzione maggiori. La raccomandazione è quindi quella di progettare un percorso di efficientamento integrato, basato su una diagnosi energetica completa e sulla razionalizzazione dell’impianto, tenendo conto sia dell’involucro edilizio sia del sistema di generazione.
Dopo le prime accensioni nelle zone alpine, il 1° novembre è prevista l’attivazione dei riscaldamenti anche al Centro Italia, mentre al Sud la data slitta al 15 novembre, fino al 1° dicembre per le località a clima più mite.
I 10 consigli ENEA per risparmiare energia e migliorare il comfort
Vediamo cosa prevede il vademecum per ottimizzare i consumi e massimizzare i risparmi.
Scegliere soluzioni di ultima generazione
Primo passo per una strategia vincente è la sostituzione del vecchio impianto con una pompa di calore ad alta efficienza, insieme all'installazione di cronotermostati o sensori di presenza per una gestione automatica della temperatura.
Fare un check-up dell’abitazione
Altro passo importante è la richiesta di consulenza a un tecnico qualificato, che può valutare l’efficienza dell’impianto e l’isolamento di pareti e infissi, permettendo di ridurre i consumi fino al 40%.
Abbinare la caldaia a un sistema di regolazione climatica
Spiega ENEA che la termoregolazione scorrevole adatta la temperatura dell’acqua alle condizioni esterne, riducendo i consumi fino al 25% ogni 10 °C in meno.
Installare sistemi di monitoraggio e controllo
I contatori intelligenti consentono di monitorare i consumi e individuare rapidamente perdite o inefficienze.
Eseguire la manutenzione periodica degli impianti
Un impianto pulito e correttamente tarato consuma meno e inquina meno. Il d.P.R. n. 74/2013 prevede sanzioni da 500 euro per chi non effettua i controlli obbligatori.
Controllare la temperatura e le ore di accensione
Secondo il Dipartimento, 19 °C sono sufficienti per garantire comfort e risparmiare fino al 10% per ogni grado in meno. Le ore massime di accensione variano invece secondo la zona climatica (da A a F) di riferimento.
Schermare le finestre durante la notte
L’utilizzo di persiane, tapparelle e tende pesanti (purché non siano poste davanti ai radiatori) limitano le dispersioni termiche e migliorano il rendimento del sistema di riscaldamento.
Non coprire i radiatori
La presenza di mobili o tende davanti ai termosifoni ostacolano la diffusione del calore, quindi è bene tenerne conto. Inoltre l'uso di pannelli riflettenti dietro i radiatori (anche la carta stagnola) permette di ridurre le dispersioni verso l’esterno.
Arieggiare quanto basta
Bastano pochi minuti per rinnovare l’aria di una stanza: evitare di tenere le finestre aperte a lungo consente di ridurre inutili perdite di calore.
Installare le valvole termostatiche
Infine, l'uso delle valvole termostatiche - obbligatorie nei condomìni - permette una regolazione puntuale e la riduzione dei consumi energetici fino al 20%.
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