Aggiornamento Catasto terreni: pubblicato l’elenco delle variazioni colturali 2025
L’Agenzia delle Entrate comunica i Comuni interessati dall’aggiornamento catastale basato sulle dichiarazioni agricole 2025 e chiarisce modalità di consultazione e tutela
È stato pubblicato dall'Agenzia delle Entrate l’elenco dei Comuni per i quali si sono concluse le operazioni di aggiornamento della banca dati catastale, effettuate sulla base delle dichiarazioni presentate nel corso del 2025 agli organismi pagatori riconosciuti ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli.
Aggiornamento catasto terreni: AdE pubblica l’elenco delle variazioni colturali 2025
L’aggiornamento è stato comunicato anche nella Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 2025, n. 288, dando avvio ai due mesi di tempo per la consultazione dei dati e la richiesta di eventuali rettifiche.
L’adempimento si inserisce nel meccanismo ormai consolidato di aggiornamento automatico del Catasto terreni previsto dall’articolo 2, comma 33, del decreto-legge n. 262/2006, convertito dalla legge n. 286/2006, e successive modificazioni. Il sistema coinvolge direttamente proprietari, conduttori e tecnici operanti in ambito catastale e agricolo, con effetti non solo descrittivi, ma anche fiscali.
In particolare, la normativa stabilisce che, a partire dal 1° gennaio 2007, quando il soggetto interessato dichiara correttamente l’uso del suolo sulle singole particelle catastali a un organismo pagatore riconosciuto, ai fini dell’accesso ai contributi agricoli, tale dichiarazione sostituisce l’obbligo di presentazione della variazione colturale al Catasto terreni.
Sulla base delle dichiarazioni rese nel 2025, l’Agea - Agenzia per le erogazioni in agricoltura - ha quinditrasmesso all’Agenzia delle Entrate i dati necessari per l’aggiornamento della banca dati catastale per l'allineamento sistematico tra le colture dichiarate ai fini contributivi e quelle risultanti in catasto.
Per ciascun Comune interessato sono stati aggiornati i dati relativi alle particelle catastali, o a porzioni di particella caratterizzate da una diversa coltura, con l’indicazione della qualità catastale, della classe, della superficie, dei redditi dominicale e agrario e dell’eventuale simbolo di deduzione.
Consultazione degli elenchi e termini
A seguito della pubblicazione del comunicato in Gazzetta Ufficiale, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili, per i sessanta giorni successivi, gli elenchi delle particelle interessate dall’aggiornamento.
La consultazione può avvenire:
- presso ciascun Comune interessato;
- presso le sedi delle Direzioni provinciali e degli Uffici provinciali - Territorio dell’Agenzia delle Entrate;
- tramite il servizio di consultazione online sul sito istituzionale dell’Agenzia.
Nel caso in cui dall’aggiornamento emergano variazioni dei redditi dominicale e agrario non ritenute corrette, è possibile proporre ricorso entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del comunicato, innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado competente.
In alternativa, o in aggiunta alla tutela contenziosa, gli utenti possono segnalare eventuali difformità tra le informazioni dichiarate e quelle presenti nella banca dati catastale mediante una richiesta di rettifica, attivando il consueto canale amministrativo presso l’Agenzia delle Entrate.
Obblighi dichiarativi e strumenti disponibili
Resta fermo che, nei casi in cui la variazione colturale non sia stata dichiarata a un organismo pagatore riconosciuto, il soggetto interessato è tenuto a presentare apposita dichiarazione al competente Ufficio provinciale - Territorio dell’Agenzia delle Entrate.
A tal fine possono essere utilizzati il software DOCTE 2.0 oppure il modello di dichiarazione di variazione della coltura.
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