Struttura di supporto al RUP: chiarimenti MIT su interni, esterni e utilizzo delle risorse
Il parere n. 2956/2025 distingue tra incarichi a soggetti esterni e incentivi al personale interno: due strumenti complementari per rafforzare il ruolo del RUP
La struttura di supporto al Responsabile Unico di Progetto (RUP) può essere costituita da soggetti esterni all'amministrazione oppure vi possono fare parte anche soggetti interni alla stessa amministrazione? E risorse finanziarie a disposizione possono remunerare anche i dipendenti pubblici, oppure soltanto professionisti esterni?
Struttura di supporto al RUP: interviene il MIT
Sono queste le domande chiave a cui ha fornito risposta il Supporto giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che, con il parere n. 2956 del 3 giugno 2025, è entrato nel merito della nuova figura dal RUP che il D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti) ha ridisegnato, accentuandone la centralità nel ciclo dell’appalto e affiancandogli, in caso di particolare complessità, una struttura di supporto.
Tuttavia, l’applicazione pratica delle norme ha generato dubbi:
- su chi può essere chiamato a comporre la struttura di supporto;
- su come vadano ripartite le risorse finanziarie previste dall’art. 15, comma 6, del Codice dei contratti, in rapporto al regime degli incentivi del 2% di cui all’art. 45.
Dubbi che il MIT ha affrontato, fornendo alcune importanti precisazioni.
Documenti Allegati
Parere Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 3 giugno 2025, n. 2956IL NOTIZIOMETRO