Dichiarazione subappalto necessario: i limiti al soccorso istruttorio

Il TAR Campania chiarisce quando il subappalto è condizione di partecipazione alla gara e perché non può essere sanato tramite il soccorso istruttorio

di Redazione tecnica - 16/12/2025

La decisione del TAR

Alla luce delle considerazioni svolte, il TAR Campania ha accolto il ricorso principale, annullando l’aggiudicazione impugnata.

Il Collegio ha ritenuto che la mancata dichiarazione originaria del ricorso al subappalto necessario costituisse un vizio sostanziale della domanda di partecipazione, non suscettibile di essere sanato mediante soccorso istruttorio.

La successiva integrazione delle dichiarazioni non è stata qualificata come un mero chiarimento, ma come l’introduzione tardiva di un elemento essenziale ai fini della qualificazione del concorrente.

Secondo il TAR, l’operatore economico che non possiede le qualificazioni richieste per le categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria deve rendere immediatamente percepibile, già in sede di gara, che la propria partecipazione si fonda sull’affidamento integrale di tali lavorazioni a soggetti qualificati. In assenza di una manifestazione di volontà chiara e univoca, la stazione appaltante non è posta nelle condizioni di verificare il rispetto dei requisiti di partecipazione.

In questo quadro, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per colmare una carenza originaria che incide sull’accesso alla procedura, poiché ciò determinerebbe una modifica sostanziale della posizione del concorrente e una lesione della par condicio.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati