Superbonus e contributo ricostruzione: i punti chiave
In sintesi, le principali scadenze e condizioni da rispettare per non perdere il beneficio sono:
- Superbonus al 110% fino al 31 dicembre 2025, ma solo per immobili danneggiati dal sisma e con nesso di causalità diretto dimostrato da scheda AeDES o documento equivalente;
- possibilità di scelta tra contributo per la ricostruzione e Superbonus: se si rinuncia al contributo pubblico, il limite di spesa agevolabile aumenta del 50%;
- dal 30 marzo 2024, il blocco delle opzioni di sconto e cessione si applica anche agli interventi su immobili danneggiati dal terremoto, salvo deroghe transitorie per chi ha presentato CILAS o istanza di contributo prima del 29 marzo 2024;
- possibilità per immobili nelle zona del cratere sismico di continuare a usufruire delle opzioni alternative alle detrazioni dirette anche per spese sostenute dopo il 30 marzo 2024, ma entro un limite di 400 milioni di euro.