Requisiti di gara, soccorso istruttorio e illeciti professionali: interviene il TAR

Si conferma l’impostazione del nuovo Codice: meno formalismi, più attenzione al risultato e al possesso effettivo dei requisiti, con un equilibrio tra sostanza, fiducia e responsabilità reciproca

di Redazione tecnica - 30/09/2025

Conclusioni 

Il ricorso è stato respinto, confermando la legittimità dell’operato della SA e dell’aggiudicazione.

Dal provvedimento emergono tre indicazioni pratiche di rilievo:

  • requisiti e soccorso istruttorio: il nuovo art. 101 consente un utilizzo ampio dello strumento, purché l’operatore abbia fornito almeno un principio di prova del requisito. Le omissioni totali restano insanabili;
  • illeciti professionali: la valutazione è discrezionale e spetta alla stazione appaltante; il giudice può intervenire solo contro vizi macroscopici;
  • anomalia dell’offerta: la verifica non è automatica; va attivata solo se il ribasso incide realmente sulla sostenibilità complessiva.

La decisione conferma l’impostazione del nuovo Codice, improntata a una maggiore attenzione al risultato e al possesso effettivo dei requisiti piuttosto che ai formalismi, con un equilibrio tra sostanza, fiducia e responsabilità reciproca.

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