È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 novembre 2025, n. 271, il decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, recante "Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili".
Il provvedimento interviene sia sulla gestione delle comunicazioni al GSE, prorogando le scadenze e definendo nuove regole per la verifica dei requisiti tecnici del credito d’imposta, sia sulla disciplina territoriale e autorizzativa prevista dal d.lgs. 190/2024.
Transizione 5.0 e Aree Idonee: le novità in Gazzetta Ufficiale
Tra le principali novità figurano la possibilità di integrare le comunicazioni presentate dalle imprese entro specifici termini, la precisazione del divieto di cumulo con altri crediti d’imposta, il rafforzamento del sistema di controlli e la completa revisione delle categorie di aree idonee, incluse quelle destinate agli impianti agrivoltaici e offshore.
Il decreto introduce inoltre una piattaforma digitale nazionale per il monitoraggio delle superfici e aggiorna la ripartizione regionale degli obiettivi di potenza da fonti rinnovabili fino al 2030.
Il provvedimento si compone essenzialmente di due articoli:
- art. 1 - Misure sul credito d’imposta Transizione 5.0 e sul sistema dei controlli del GSE;
- art. 2 - Modifiche al d.lgs. n. 190/2024 sulle aree idonee e sulle zone di accelerazione per gli impianti da fonti rinnovabili.
Due gli obiettivi del Decreto:
- garantire la chiusura ordinata delle comunicazioni Transizione 5.0, dopo i noti problemi di saturazione e blocco della piattaforma;
- accelerare la realizzazione degli impianti rinnovabili, adeguando la disciplina delle aree idonee, dei procedimenti autorizzativi e dei poteri delle Regioni nell’ambito degli obiettivi PNRR.
Vediamo nel dettaglio le nuove misure.