Verifica DURC e subappaltatori: il MIT delimita l’obbligo dell’art. 119 del Codice dei contratti

Il MIT (parere n. 3691/2025) chiarisce che la verifica contributiva si estende solo ai subappaltatori effettivamente creditori al momento del pagamento

di Redazione tecnica - 13/10/2025

Conclusioni operative

Il parere del MIT n. 3691/2025 fornisce un chiarimento prezioso per le stazioni appaltanti e i responsabili della fase di esecuzione del contratto.

In concreto:

  • il DURC va sempre acquisito per l’appaltatore principale;
  • deve essere richiesto anche per i subappaltatori che hanno eseguito prestazioni oggetto di pagamento o che percepiscono pagamenti diretti;
  • non va invece richiesto per i subappaltatori autorizzati ma non ancora operativi o non coinvolti nei pagamenti in corso.

Questa interpretazione, fondata su un criterio di effettività, evita duplicazioni e ritardi, assicurando un controllo mirato sulla regolarità contributiva e una gestione più snella dei flussi finanziari.

Il MIT, in sostanza, conferma un principio cardine del nuovo Codice dei contratti: la semplificazione non è sinonimo di superficialità, ma di efficienza intelligente del controllo pubblico.

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