Consip amplia la propria offerta nel settore dei lavori pubblici con la prima gara dedicata ai servizi di verifica della progettazione, mettendo a disposizione delle pubbliche amministrazioni un Accordo quadro per l’affidamento delle attività di controllo sui progetti prima dell’affidamento e dell’esecuzione delle opere.
La gara ha un valore complessivo di 51 milioni di euro, una durata di 24 mesi ed è articolata in sei lotti, organizzati in funzione del valore e della destinazione delle opere. Le amministrazioni potranno affidare i servizi mediante ordinativi diretti.
L’iniziativa punta a rafforzare la qualità della progettazione e a ridurre il rischio che errori, lacune o criticità tecniche emergano soltanto durante la realizzazione delle opere, con possibili conseguenze in termini di varianti, ritardi, contenziosi e maggiori costi.
Servizi di verifica della progettazione: cosa prevede la gara Consip da 51 milioni
Il nuovo Accordo quadro è rivolto a Stato, enti locali, università e strutture sanitarie e riguarda i servizi di verifica dei progetti di fattibilità tecnico-economica (PFTE) e dei progetti esecutivi.
Il perimetro degli interventi è ampio e comprende sia la realizzazione di nuove opere sia la manutenzione di edifici esistenti, inclusi gli immobili sottoposti a tutela. Potranno quindi rientrare nell’iniziativa edifici amministrativi e giudiziari, scuole e università, strutture sanitarie, caserme, impianti sportivi e beni culturali, con la possibilità per le amministrazioni di ricorrere a competenze specialistiche in relazione alle diverse caratteristiche degli interventi.
A evidenziare il rapporto tra qualità della progettazione e successiva esecuzione delle opere è stato anche l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip, Marco Reggiani: «La qualità di un’opera pubblica nasce dalla qualità del progetto. Con questa gara mettiamo a disposizione delle amministrazioni un nuovo strumento per verificare, prima dell’avvio dei cantieri, correttezza, completezza e concreta realizzabilità degli interventi, riducendo rischi, ritardi e costi imprevisti dovuti a errori, lacune e criticità tecniche. Consip amplia così la propria offerta nel settore dei Lavori, puntando su competenze specialistiche, qualità dei servizi e tutela dell’interesse pubblico».
Accordo quadro Consip: sei lotti, più aggiudicatari e durata di 24 mesi
La gara prevede un Accordo quadro della durata di 24 mesi, con più operatori economici aggiudicatari e sei lotti organizzati sulla base del valore e della destinazione funzionale delle opere.
La struttura scelta da Consip punta a coniugare qualità del servizio, concorrenza e accesso al mercato. La suddivisione in lotti e quote, insieme alla presenza di più aggiudicatari, è finalizzata a valorizzare le diverse specializzazioni richieste nei vari settori dell’edilizia e a favorire la partecipazione di operatori con differenti dimensioni e modelli organizzativi.
Le amministrazioni potranno affidare i servizi attraverso ordinativi diretti nell’ambito dell’Accordo quadro.
La verifica dei progetti nel D.Lgs. n. 36/2023
L’iniziativa si inserisce nella disciplina prevista dall’art. 42 del d.Lgs. n. 36/2023, dedicato alla verifica della progettazione.
La disposizione prevede che, nei contratti relativi ai lavori, la stazione appaltante e l’ente concedente verifichino la rispondenza del progetto alle esigenze espresse nel documento di indirizzo della progettazione e la sua conformità alla normativa vigente. La verifica accompagna inoltre lo sviluppo della progettazione in relazione allo specifico livello previsto per l’appalto.
In questo quadro si inserisce l’Accordo quadro, destinato a supportare le amministrazioni nell’affidamento delle attività di verifica previste dal Codice.
La funzione è essenzialmente preventiva: individuare eventuali problemi progettuali prima che possano riflettersi sull’affidamento e, soprattutto, sulla successiva esecuzione dei lavori.
Consip amplia l’offerta per i servizi di ingegneria e architettura
Il nuovo Accordo quadro si aggiunge agli strumenti già disponibili per i servizi di ingegneria e architettura, affiancandosi alle iniziative presenti sul Mercato elettronico della PA e sul Sistema dinamico di acquisto.
La gara rientra nel Piano 2026, che ha individuato i servizi di verifica della progettazione tra i nuovi ambiti di presidio della spesa pubblica, ampliando così l’offerta a disposizione delle amministrazioni nel settore dei lavori pubblici.