Antincendio

Valutazione analitica del rischio incendio e relativa gestione ai sensi del D. Lgs. 81/08 e del Testo Unico di Prevenzione Incendi (Decreto 3 Agosto 2015 e s.m.i.)

Rendiamo semplice la valutazione del rischio incendio

Conforme al Decreto 25 gennaio 2019 per la sicurezza antincendio dei condomini (in vigore dal 6 maggio 2019)

• Rigore scientifico nella valutazione analitica
• Massima flessibilità per il calcolo del carico di incendio. Blumatica Antincendio è il primo software che considera anche merci e arredi oltre ai materiali combustibili. È il primo a consentire anche un calcolo semplificato orientativo per attività e a valutare il contributo degli elementi strutturali in legno laddove necessario
• Semplicità d’uso grazie ad interfacce che ti guidano per una corretta procedura di analisi
• Integrazione con il piano di emergenza ed evacuazione

Le funzionalità

Redazione del documento di valutazione del rischio incendio.

Inseriti i dati dell'organizzazione è sufficiente compiere i seguenti passaggi:

• Selezionare le attività lavorative ai sensi del DPR 151/2011
• Censire i materiali e le sostanze pericolose e/o infiammabili, le attrezzature pericolose, le eventuali sorgenti di innesco nonché i lavoratori e altre persone particolarmente esposte al rischio (diversamente abili, ecc.)
• Calcolare il carico d’incendio specifico e specifico di progetto (come previsto dal Testo

Unico di Prevenzione Incendi) mediante l’utilizzo di un database professionale contenente l’elenco delle varie sostanze e dei materiali combustibili con relativo potere calorifico (in MJ/Kg). Il calcolo del carico d’incendio specifico e specifico di progetto può essere effettuato in base ai materiali/merci/arredi censiti oppure usufruendo del calcolo semplificato del carico di incendio orientativo per attività. Può essere incluso il contributo degli elementi strutturali in legno nel calcolo del carico di incendio

• Determinare la classe dell’edificio
• Individuare le misure necessarie alla eliminazione o riduzione dei pericoli e alla valutazione del rischio residuo d’incendio
• Valutare l’adeguatezza delle misure di sicurezza con particolare attenzione a: misure tese alla riduzione della probabilità di insorgenza degli incendi, vie di esodo, rivelatori ed allarmi di incendio, impianti di estinzione incendi
• Elaborare in automatico il DVR del rischio incendio tramite layout Blumatica o realizzato ex novo partendo da quelli forniti a corredo del software
• Stampare i documenti di registrazione per ogni tipo di controllo previsto, individuando l'output più idoneo in funzione della frequenza dei parametri da registrare

Redazione del PEE

Piano di Emergenza ed Evacuazione

Inseriti i dati dell'organizzazione è possibile definire gli apprestamenti antincendio ed elaborare il PEE.
Nello specifico è possibile:

• Nominare gli addetti alla gestione delle emergenze
• Censire e gestire gli apprestamenti antincendio grazie a una vasta banca dati personalizzabile di apprestamenti antincendio possibili (idranti, estintori, naspi, porte tagliafuoco, pulsanti di emergenza, rivelatori antincendio, segnalatori di allarme, sprinkler). Per ogni tipologia di apprestamento è possibile specificarne le caratteristiche (marca, modello, numero di serie, fabbricante, data di messa in funzione, ecc.)
• Elaborare in automatico il PEE tramite layout Blumatica o realizzato ex novo partendo da quelli forniti a corredo del software.

L'elaborazione del piano prevede anche particolari specificità previste dalle seguenti disposizioni normative:

• Circolare n°4 Ministero dell’Interno 1/03/2002 “Linee Guida per la valutazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ove siano presenti disabili”
• Decreto del Ministero dell’Interno 26/08/1992 “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica”
• Decreto del Ministero dell’Interno 18/09/2002 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private”

Redazione del PEIR

Piano di Emergenza Interna Impianti di stoccaggio e lavorazione Rifiuti

Ai sensi della Legge 1° dicembre 2018 n.132 è possibile:

• Identificare i dati dell’impianto
• Definire le tipologie di rifiuti trattate
• Nominare gli addetti alla gestione delle emergenze
• Definire le procedure di sicurezza
• Censire e gestire gli apprestamenti antincendio grazie a una vasta banca dati personalizzabile (idranti, estintori, naspi, porte tagliafuoco, pulsanti di emergenza, rivelatori antincendio, segnalatori di allarme, sprinkler). Per ogni tipologia di apprestamento è possibile specificarne le caratteristiche (marca, modello, numero di serie, fabbricante, data di messa in funzione, ecc.)
• Elaborare in automatico il PEIR tramite layout Blumatica o ex novo partendo da quelli forniti a corredo del software

Guarda il software in azione:

 

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa