Certificazione: Italia adegua normativa, "Accredia" Organismo Nazionale

28/01/2010

I prodotti in vendita anche nel nostro Paese saranno più sicuri.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio scorso è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 22 dicembre 2009 recante: "Designazione di Accredia quale unico organismo nazionale italiano autorizzato a svolgere attività di accreditamento e vigilanza del mercato.".
Il Decreto in argomento fa seguito al precedente decreto del del Ministero dello Sviluppo economico datato sempre 22 dicembre 2009 recante: "Prescrizioni relative all'organizzazione ed al funzionamento dell'unico organismo nazionale italiano autorizzato a svolgere attività di accreditamento in conformità al regolamento (CE) n. 765/2008." pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25 gennaio.

"L'Italia si è prontamente allineata alla normative europea", ha detto il ministro Claudio Scajola, precisando che "la nuova disciplina da un lato introduce importanti aspetti di semplificazione delle procedure e, dall'altro, assicura maggiore affidabilità all'accreditamento dei certificatori, ossia dei soggetti abilitati a validare i requisiti di qualità, sicurezza e conformità dei prodotti nell'interesse dei consumatori".
Con i due decreti precedentemente indicati sono state dettate le prescrizioni relative all'organizzzione ed al funzionamento e la designazione dell'associazione senza scopo di lucro "Accredia" (tale attività sinora è stata divisa tra più organismi), quale unico organismo italiano di accreditamento con il compito di garantire il possesso dei massimi requisiti tecnico-professionali, secondo gli standard comunitari, assicurando così ai consumatori garanzie crescenti sulla qualità e la sicurezza di beni e servizi acquistati.
Qui di seguito i punti qualificanti della nuova disciplina.

SEMPLIFICAZIONE
Con il decreto del ministro Scajola si è provveduto a dare attuazione a quella parte del Regolamento comunitario che impone agli Stati membri di individuare un unico organismo nazionale di accreditamento, che valuti gli organismi di certificazione e i laboratori e attesti che essi soddisfano i criteri stabiliti da norme armonizzate e gli altri requisiti previsti dalle discipline di settore.

AFFIDABILITA'
La certificazione dei sistemi di gestione, dei prodotti, dei servizi offerti dalle imprese, attraverso report di ispezione sulle attività e prove di laboratorio sui beni, diventa così più efficace ed affidabile e offre anche ai consumatori garanzie crescenti circa la qualità e la sicurezza di beni e servizi acquistati, che produttori e fornitori sono chiamati a garantire per rispetto dei requisiti legislativi e per affrontare in modo adeguato la concorrenza in mercati sempre più complessi.

AUTOREVOLEZZA
Il decreto - adottato di concerto con i Ministri dell'Interno, delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, delle Infrastrutture e Trasporti, del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute, dell'Istruzione Università e Ricerca, della Difesa - prevede requisiti stringenti per l'organizzazione ed il funzionamento dell'organismo unico italiano di accreditamento. La partecipazione di Ministeri ed enti pubblici alla sua organizzazione e la vigilanza sull'organismo da parte di tutti i Dicasteri interessati, garantiscono, secondo principi di sussidiarietà, il giusto rapporto fra la responsabilizzazione e il contributo di professionalità dei soggetti privati a vario titolo interessati e il necessario controllo pubblico di un'attività che deve garantire tutti i consumatori ed utenti.

TEMPESTIVITA'
La designazione di "Accredia", associazione riconosciuta che vede fra i suoi soci molti Ministeri, enti pubblici ed associazioni di categoria e già in possesso in massima misura dei predetti requisiti, consente di dare immediato e tempestivo avvio al nuovo sistema di accreditamento voluto dal legislatore comunitario.

Fonte: www.sviluppoeconomico.gov.it


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