Regione siciliana: Direttive Tecniche per l’informatizzazione dei PRG

02/02/2017

Sulla Gazzetta della Regione siciliana n. 4 del 27 gennaio 2017 è stato pubblicato il Decreto 24 novembre 2016 dell’Assessorato del territorio e dell’ambiente della Regione siciliana recante “Approvazione delle direttive tecniche per l’informatizzazione dei piani regolatori generali: codifica dei graficismi e legenda standard”. Con il decreto vengono approvate le “Direttive tecniche per l’informatizzazione dei piani regolatori generali: codifica dei graficismi e legenda standard” di cui al documento predisposto dal Dipartimento regionale dell’urbanistica. La legenda corredata dalle istruzioni tecniche per il suo utilizzo è liberamente scaricabile in formato shape file. Sono obbligati ad adottare le nuove specifiche tecniche tutti i comuni con i PRG i cui vincoli preordinati all’esproprio sono decaduti e per i quali il nuovo PRG sia in itinere ad eccezione di quelli il cui PRG abbia già ottenuto il parere da parte degli uffici del Genio civile ai sensi dell’articolo 13 della legge 2 febbraio 1974, n. 64. Nel decreto è poi precisato che è comunque auspicabile che anche in altre fasi di elaborazione del PRG i comuni adeguino i propri atti di pianificazione alle direttive impartite con il decreto stesso.

Sull’argomento sono intervenuti Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia che hnno così commentato il decreto: “Per i comuni che hanno già avviato l’istruttoria per la redazione dei Piani Regolatori Generali, ottemperare a quanto indicato dal recente decreto dell’Assessore regionale al Territorio, Maurizio Croce, significherebbe incorrere in un aggravio dei costi e in un rallentamento delle procedure già in atto. Per questo chiediamo che non venga applicato quando previsto dal decreto a tutte quelle amministrazioni comunali che abbiano già avviato, alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, un’interlocuzione istruttoria con gli uffici del Genio Civile di competenza inoltrando il piano o la variante per il rilascio del parere di competenza”.

Con il decreto sono state, per la prima volta, rese note le nuove disposizioni tecniche per la redazione dei Piani Regolatori Generali:  in sintesi si richiede ai comuni:

  • di codificare dei “graficismi” e dei simbolismi da utilizzare per l’individuazione delle zone omogenee, delle aree vincolate e delle destinazioni d’uso del territorio attraverso la creazione di una legenda standard;
  • di definire le caratteristiche tecniche e informatiche della documentazione attraverso uno schema di organizzazione e denominazione delle cartelle e dei file;
  • di utilizzare per gli elaborati definite caratteristiche dei formati delle cartografie di base.

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A cura di Redazione LavoriPubblici.it



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