Stati generali delle rinnovabili: presentate le proposte di modifica ai decreti

09/05/2012

"Le rinnovabili possono continuare a crescere, con meno incentivi ma anche meno burocrazia, dando certezze agli investimenti e premiando gli interventi virtuosi e l'autoconsumo. Questo sostengono le associazioni delle rinnovabili che chiedono al Governo di aprire finalmente un confronto sui Decreti, per superare questa fase drammatica in cui il settore è stato prima ignorato e poi duramente colpito con la scelta di un provvedimento che avrebbe effetti devastanti e determinerebbe di fatto lo stop agli investimenti".

Sono queste le dichiarazioni del vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini al margine degli Stati Generali delle rinnovabili in cui sono state presentate alcune proposte di modifica ai due decreti sul fotovoltaico e sulle rinnovabili non fotovoltaiche.

"Quella di oggi è una giornata importante perché l'intero mondo delle rinnovabili termiche, elettriche e dell'efficienza energetica, ha parlato con una sola voce, per esprimere proposte precise che verranno consegnate alla conferenza Stato-Regioni che si apre domani. Siamo convinti - ha affermato Zanchini - che le mobilitazioni di queste settimane da parte di tanti cittadini, associazioni e aziende per cambiare i Decreti, come la chiara volontà espressa dalle Regioni di modificarlo, porteranno a una soluzione che sarà nell'interesse di tutti e che sosterrà la diffusione delle energie pulite per gli enormi vantaggi che sta generando sia in termini di riduzione dei consumi e delle importazioni di combustibili fossili, che dell'inquinamento, ma anche, e sempre di più, per la riduzione dei costi dell'energia e la creazione di nuovi posti di lavoro".

A cura di Ilenia Cicirello


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