Acquisto di appartamento in edificio irregolare: tutele e rimedi per l’acquirente

di Cristian Angeli - 04/08/2025

Ho recentemente comprato un appartamento situato in una palazzina su cui sono emerse gravi irregolarità edilizie, attualmente oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti.

L’acquisto era stato effettuato come investimento, con l’intenzione di rivendere l’immobile nel breve termine. Tuttavia, a causa della risonanza che ha avuto la vicenda, oggi mi trovo nella condizione di possedere un bene sostanzialmente invendibile, perché nessuno è disposto ad acquistare in questo stabile. L’immobile ha quindi subito una significativa svalutazione e temo che, qualora gli accertamenti confermassero le irregolarità edilizie, esso possa perdere completamente di valore.

Alla luce di quanto sopra, mi chiedo come posso tutelarmi rispetto a un danno che è già in parte attuale (svalutazione dell’immobile) e in parte potenziale (eventuale illegittimità edilizia e conseguente perdita totale di valore).

L’esperto risponde

La situazione descritta è rappresentativa di una problematica concreta e attuale, emersa con forza a seguito dell’apertura di recenti inchieste giudiziarie che, in questi giorni, occupano le pagine dei principali quotidiani. Nel caso indicato l’acquirente si trova in una fase particolarmente delicata: ha acquistato regolarmente l’immobile, avendo già stipulato il rogito, ma si ritrova ora con un bene la cui commerciabilità è compromessa e che presenta profili di incertezza sotto il profilo urbanistico e patrimoniale.

Si configura dunque una duplice esposizione al danno: da un lato, un danno attuale, determinato dalla svalutazione del bene e dalla sua sostanziale invendibilità; dall’altro, un danno potenziale, legato alla possibilità che, all’esito degli accertamenti, emerga l’illegittimità dell’immobile, con conseguenze che potrebbero incidere in modo irreversibile sulla sua regolarità e sul suo valore. Entrambe le componenti meritano specifica attenzione, anche alla luce degli strumenti giuridici e tecnici a disposizione di chi, come in questo caso, abbia agito in buona fede.

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