Comunicazione dati appalti: nuove indicazioni da ANAC

di Redazione tecnica - 14/01/2024

Con il processo di digitalizzazione degli appalti cambiano alcune procedure a carico delle Stazioni Appaltanti e che adesso vengono assolte tramite la BDNCP.

Pubblicazione dati appalti: le nuove procedure operative

La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici dal 1° gennaio 2024 assicura, per esempio, la pubblicazione dei dati individuati all’art. 28, co. 3, del nuovo codice, tra cui quelli già previsti dall’art. 1, co. 32, della legge 190/2012 (pertanto abrogato dal d.Lgs. n. 36/2023). Ciò significa, come riportato nel Comunicato ANAC del 10 gennaio 2024 che non è più prevista, per alcuna procedura contrattuale, la predisposizione del file XML e l’invio ad ANAC entro il 31 gennaio della PEC, nella quale indicare il luogo di pubblicazione di detto file.

Ne consegue che perdono di efficacia le specifiche tecniche che disciplinavano le modalità di compilazione e pubblicazione del file XML e di invio ad ANAC della dichiarazione di adempimento.

Queste invece le nuove previsioni:

  • per i contratti conclusi entro il 2023: gli obblighi di pubblicazione dei dati in questione risultano adempiuti pubblicando nella sezione “Amministrazione trasparente” sottosezione “Bandi di gara e contratti” le informazioni di cui all’art. 4 della delibera 39/2016 in formato digitale standard aperto, secondo le modalità indicate dalla stessa delibera;
  • per i contratti non conclusi entro il 2023: la trasparenza degli stessi dati già previsti dall’art. 1, co. 32 della l. 190/2012 e ora indicati nell’art. 28, co. 3 del nuovo codice, è assolta mediante comunicazione tempestiva degli stessi, cioè nell’immediatezza della loro produzione, alla BDNCP tramite SIMOG, come specificato nel Comunicato congiunto ANAC-MIT pubblicato con delibera 582 del 13 dicembre 2023. Le stazioni appaltanti pubblicano in “Amministrazione Trasparente”, sottosezione “Bandi di gara e contratti”, il link tramite il quale si accede alla sezione della BDNCP dove sono pubblicate, per ogni procedura di affidamento associata a un CIG, tutte le informazioni che le stazioni appaltanti hanno trasmesso attraverso SIMOG.
  • per i contratti la cui procedura si avvia dal 1° gennaio 2024: la trasparenza dei dati ora indicati nell’art. 28 co. 3 del nuovo codice, è assolta mediante la loro trasmissione alla BDNCP attraverso le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti inseriscono sul sito istituzionale, nella sezione "Amministrazione trasparente", un link che rinvia ai dati relativi all’intero ciclo di vita del contratto e che includono anche quelli indicati all’art. 28, co. 3 del nuovo codice.


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