Legge di conversione d.l. “Del Fare”: Dopo la pubblicazione sulla gazzetta arriva una guida alle semplificazioni

22/08/2013

Il Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione, successivamente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge 9 agosto 2013, n. 98 di conversione del decreto-legge n. 69/2013, ha predisposto una “Guida alle semplificazioni”.
La guida, ha,dichiarato il Ministro Giampiero D’Alia, rappresenta uno strumento messo a disposizione di cittadini e imprese per conoscere e far valere i loro diritti.

La Guida tratta:
  • l’indennizzo automatico e forfetario (art. 28);
  • le date uniche di efficacia dei nuovi obblighi (art. 29);
  • le semplificazioni per l’Edilizia (art. 30);
  • le semplificazioni in materia di DURC (art. 31);
  • le semplificazione degli adempimenti formali in materia di lavoro (art. 32);
  • la semplificazione del procedimento per l’acquisto della cittadinanza (art. 33);
  • la trasmissione telematica del certificato medico di gravidanza (art. 34);
  • le semplificazioni per le prestazioni lavorative di breve durata (art. 35);
  • le zone a burocrazia zero (art. 37);
  • la semplificazione del procedimento per l’autorizzazione paesaggistica (art. 39);
  • la semplificazioni in materia di ambiente (art. 41);
  • la soppressione di certificazioni sanitarie (art. 42);

Per quanto concerne le semplificazioni per l’edilizia contenute nell’articolo 30 del provvedimento, nella guida viene precisato che le nuove misure di semplificazione hanno l’obiettivo di contribuire ad agevolare la ripresa di un settore fortemente colpito dalla crisi.
Nel provvedimento sono garantiti tempi certi per il rilascio dei permessi di costruire, anche nei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.
Viene semplificata la realizzazione degli interventi edilizi che comportano modifiche alla sagoma degli edifici, i quali, purché realizzati nel rispetto dei vincoli e a parità di volumetria, sono soggetti alla segnalazione certificata di inizio attività.
Le autorizzazioni eventualmente necessarie per la realizzazione dell’intervento edilizio (sismica, paesaggistica, etc.) potranno essere richieste allo sportello unico, contestualmente alla presentazione della SCIA o della comunicazione di inizio lavori di edilizia libera, e l’agibilità potrà essere attestata dal direttore dei lavori o da un tecnico abilitato.
Al fine di rilanciare il settore in un momento di crisi, è introdotta la facoltà per l’interessato di domandare il rilascio del certificato di agibilità parziale e sono prolungati, previa comunicazione dell’interessato, i termini di scadenza dei permessi di costruire e delle SCIA.

Nel dettaglio, per quanto concerne le semplificazioni per l’edilizia, la guida tratta:
  • la semplificazione degli interventi edilizi che alterano la sagoma degli edifici;
  • l’abolizione della dichiarazione del tecnico abilitato;
  • la proroga dei termini di inizio e ultimazione dei lavori;
  • l’eliminazione del silenzio-rifiuto dei procedimenti di rilascio del permesso di costruire nel caso di vincoli ambientali, culturali e paesaggistici;
  • il certificato di agibilità parziale;
  • l’attestazione di agibilità;
  • le semplificazioni in caso di SCIA e di edilizia libera, quando sono necessarie altre autorizzazioni;

A cura di Gabriele Bivona



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