Affidamento di incarico - procedura aperta

Recupero immobile «Ex cinema Embassy» a Bologna per la sede della Direzione Territoriale Emilia Romagna

STAZIONE APPALTANTE

Agenzia del Demanio Direzione Regionale Emilia-Romagna


Codice CPV: 71251000
SCADENZA 04/01/2018
ALLEGATI AL BANDO

Procedura aperta, ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs. 18.4.2016 n.50 e s.m.i. per l'affidamento del servizio delle attività propedeutiche alla progettazione definitiva, la progettazione definitiva e esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione, la direzione lavori e le ulteriori attività tecniche successive alla fine dei lavori, comprese le attività di modellazione e di gestione informativa, per l'intervento denominato «Recupero dell'ex cinema Embassy in Bologna, Via Azzo Gardino 61, da destinare a nuova sede della Direzione Regionale Emilia-Romagna dell'Agenzia del Demanio», mediante l'uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale conformi al D.M. Ambiente Tutela del Territorio e del Mare 11.10.2017.

Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 925.202,61 euro

Luogo principale di esecuzione: Bologna, Via Azzo Gardino 61.

Criteri di aggiudicazione
Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

Durata del contratto d'appalto, dell'accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione
Durata in giorni: 210

Informazioni complementari
Nota: la durata del contratto di appalto di 210 giorni si riferisce alla sola progettazione.

Condizioni di partecipazione

Abilitazione all’esercizio dell’attività professionale, inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale

Elenco e breve descrizione delle condizioni:

Possono partecipare alla procedura di gara i soggetti espressamente indicati all'art. 46 co. 1 lettere a), b), c), d), e) ed f) del D.Lgs. 18.4.2016 n. 50, purché in possesso dei requisiti prescritti nel Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2.12.2016 n. 263, in ragione della forma di partecipazione del concorrente.

In particolare:

  • le società di ingegneria, le società di professionisti e i consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria dovranno essere in possesso dei requisiti di cui agli artt. 2, 3 e 5 del citato DM n. 263 del 2.12.2016;
  • in caso di partecipazione in forma plurima trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 4 del DM n. 263 del 2.12.2016.

Ai sensi dell'art. 24 co. 5 del Codice, indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto richiedente, l'incarico dovrà essere espletato da professionisti iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, personalmente responsabili e nominativamente indicati già in sede di offerta, con specificazione della rispettive qualificazioni professionali necessarie per l'espletamento dell'incarico, unitamente all'indicazione della persona fisica incaricata dell'integrazione tra le varie prestazioni specialistiche.

In caso di partecipazione in forma plurima trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 48 del Codice.

Ai sensi dell'art. 48 co. 7 del Codice, è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare singolarmente e quali componenti di un raggruppamento temporaneo o di un consorzio ordinario di concorrenti. Il medesimo divieto sussiste per i liberi professionisti qualora partecipino alla stessa gara sotto qualsiasi forma societaria di liberi professionisti o una società di professionisti della quale il professionista è amministratore, socio, dipendente, consulente o collaboratore.

I raggruppamenti temporanei devono inoltre prevedere la presenza quale progettista di un professionista abilitato da meno di 5 anni all'esercizio della professione ai sensi dell'art.4 del DM Infrastrutture 2.12.2016 n. 263.

Inoltre, ferme restando le disposizioni di cui all'art. 48 del D.lgs. 18.4.2016 n.50 (cd. Nuovo Codice Appalti), per i Raggruppamenti temporanei costituiti a sensi dell'art. 46 comma 1 lett. e), ovvero da soggetti di cui all'art. 46, comma 1, lettere a),b),c),d) del Nuovo Codice Appalti, i requisiti di cui agli articoli 2 e 3 del DM Infrastrutture. 263/2016 devono essere posseduti da ciascuno dei partecipanti al RT.

Il soggetto incaricato dello svolgimento dell'incarico di coordinatore della sicurezza deve essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 98 del D.Lgs 9.4.2008 n.81 e s.m.i.

Il soggetto incaricato di redigere, sottoscrivere e presentare la pratica antincendio deve essere iscritto negli elenchi del Ministero degli Interni di cui all'art.16 del D.lgs 8.3.2006 n.139.

Tipo di procedura: Procedura aperta

Documenti Allegati

Bando UE

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