Articolo 60 - Revisione prezzi

1. Nei documenti di gara iniziali delle procedure di affidamento è obbligatorio l'inserimento delle clausole di revisione prezzi riferite alle prestazioni oggetto del contratto. (parole aggiunte dall'art. 23, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 209/2024)

2. Queste clausole non apportano modifiche che alterino la natura generale del contratto o dell'accordo quadro; si attivano al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva che determinano una variazione del costo dell'opera, della fornitura o del servizio, in aumento o in diminuzione, superiore al 5 per cento dell'importo complessivo e operano nella misura dell'80 per cento della variazione stessa, in relazione alle prestazioni da eseguire.

2. Queste clausole non apportano modifiche che alterino la natura generale del contratto o dell'accordo quadro; si attivano al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva, che determinano:

  1. una variazione del costo dell'opera, in aumento o in diminuzione, superiore al 3 per cento dell'importo complessivo e operano nella misura del 90 per cento del valore eccedente la variazione del 3 per cento applicata alle prestazioni da eseguire;
  2. una variazione del costo della fornitura o del servizio, in aumento o in diminuzione, superiore al 5 per cento dell'importo complessivo e operano nella misura dell'80 per cento del valore eccedente la variazione del 5 per cento applicata alle prestazioni da eseguire. (comma sostituito dall'art. 23, comma 1, lettera b), del D.Lgs. n. 209/2024)

2-bis. Per gli appalti di servizi e forniture, resta ferma la facoltà di inserire nel contratto, oltre alle clausole di cui al comma 1, meccanismi ordinari di adeguamento del prezzo del contratto all'indice inflattivo convenzionalmente individuato tra le parti. In tale ipotesi, l'incremento di prezzo riconosciuto in virtù dei meccanismi ordinari di adeguamento del prezzo del contratto non è considerato nel calcolo della variazione del costo del servizio o della fornitura rilevante, ai sensi del comma 2, lettera b), ai fini dell'attivazione delle clausole di revisione prezzi. (comma aggiunto dall'art. 23, comma 1, lettera c), del D.Lgs. n. 209/2024 )

3. Ai fini della determinazione della variazione dei costi e dei prezzi di cui al comma 1, si utilizzano i seguenti indici sintetici elaborati dall'ISTAT (parole soppresse dall'art. 23, comma 1, lettera d), 1), del D.Lgs. n. 209/2024):

  1. con riguardo ai contratti di lavori, gli indici sintetici di costo di costruzione;
    con riguardo ai contratti di lavori, gli indici sintetici individuati ai sensi del comma 4-quater; (lettera sostituita dall'art. 23, comma 1, lettera d), 2), del D.Lgs. n. 209/2024)
  2. con riguardo ai contratti di servizi e forniture, gli indici, anche disaggregati, (parole aggiunte dall'art. 23, comma 1, lettera d), 3), del D.Lgs. n. 209/2024) dei prezzi al consumo, dei prezzi alla produzione dell'industria e dei servizi e gli indici delle retribuzioni contrattuali orarie.

4. Gli indici di costo e di prezzo di cui al comma 3 sono pubblicati, unitamente alla relativa metodologia di calcolo, sul portale istituzionale dell'ISTAT in conformità alle pertinenti disposizioni normative europee e nazionali in materia di comunicazione e diffusione dell'informazione statistica ufficiale. Con provvedimento adottato dal Ministero dell'infrastrutture e dei trasporti, sentito l'ISTAT, sono individuate eventuali ulteriori categorie di indici ovvero ulteriori specificazioni tipologiche o merceologiche delle categorie di indici individuate dal comma 3 nell'ambito degli indici già prodotti dall'ISTAT. 4. Con provvedimento adottato dal Ministero dell'infrastrutture e dei trasporti, sentito l'ISTAT, sono adottati i singoli indici di costo delle lavorazioni, sulla base delle tipologie omogenee di cui alla tabella A dell'allegato II.2-bis, per la determinazione degli indici sintetici individuati ai sensi del comma 4-quater. (comma sostituito dall'art. 23, comma 1, lettera e), del D.Lgs. n. 209/2024)

4-bis. Gli indici di prezzo di cui al comma 3, lettera b), sono pubblicati, unitamente alla relativa metodologia di calcolo, sul portale istituzionale dell'ISTAT in conformità alle pertinenti disposizioni normative europee e nazionali in materia di comunicazione e diffusione dell'informazione statistica ufficiale.

4-ter. In relazione agli appalti di servizi e forniture che, in ragione dei settori di riferimento, dispongono di specifici indici di determinazione della variazione del prezzo, resta ferma la possibilità di fare riferimento ai medesimi indici anche in sostituzione di quelli previsti dal comma 3, lettera b). Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano agli appalti di servizi e forniture il cui prezzo è determinato sulla base di una indicizzazione.

4-quater. L'allegato II.2-bis disciplina le modalità di applicazione delle clausole di revisione dei prezzi, tenuto conto della natura e del settore merceologico dell'appalto, e degli indici disponibili e ne specifica le modalità di corresponsione, anche in considerazione dell'eventuale ricorso al subappalto. (commi 4-bis, 4-ter e 4-quater aggiunti dall'art. 23, comma 1, lettera f), del D.Lgs. n. 209/2024)

5. Per far fronte ai maggiori oneri derivanti dalla revisione prezzi di cui al presente articolo le stazioni appaltanti utilizzano:

  1. nel limite del 50 per cento, le risorse appositamente accantonate per imprevisti nel quadro economico di ogni intervento, fatte salve le somme relative agli impegni contrattuali già assunti, e le eventuali ulteriori somme a disposizione della medesima stazione appaltante e stanziate annualmente relativamente allo stesso intervento;
  2. le somme derivanti da ribassi d'asta, se non ne è prevista una diversa destinazione dalle norme vigenti;
  3. le somme disponibili relative ad altri interventi ultimati di competenza della medesima stazione appaltante e per i quali siano stati eseguiti i relativi collaudi o emessi i certificati di regolare esecuzione, nel rispetto delle procedure contabili della spesa e nei limiti della residua spesa autorizzata disponibile.

Documenti allegati

Delibera ANAC 2 aprile 2025, n. 129
Revisione prezzi – prezzario – rinegoziazione – equilibrio contrattuale - Codice Appalti - Codice dei Contratti Pubblici - d.Lgs. n. 36/2023
Parere Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 3 aprile 2025, n. 3312
Applicabilità dell'art. 60 del Codice così come modificato dal D.Lgs. 209/2024
Sentenza TAR Campania 12 maggio 2025, n. 3716
Appalti pubblici - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti - Clausole di revisione prezzi - Aumento costo del lavoro - Rinnovi CCNL - Circostanze imprevedibili
Contributo sul Codice dei contratti Rossi
La revisione dei prezzi negli appalti pubblici Origini, sviluppi, approdi e prospettive
Parere Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 ottobre 2025, n. 3698
Revisione prezzi – Art. 60, D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei contratti
Sentenza Consiglio di Stato 6 ottobre 2025, n. 7779
Appalti pubblici - Revisione dei prezzi - Clausola revisione - Irretroattività nuovo Codice - art. 106 d.Lgs. n. 50/2016 - art. 60 d.Lgs. n. 36/2023 - Codice dei Contratti Pubblici - Codice Appalti
Parere Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 11 dicembre 2025, n. 3854
Revisione prezzi - normativa applicabile per appalti ante 30/06/2023 con offerte in scadenza post 30/06/2023 – art. 60, D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei contratti
Sentenza TAR Sicilia, sez. Catania, 16 febbraio 2026, n. 488
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di lavori – Revisione dei prezzi – Giurisdizione – Adeguamento automatico – Presupposti di legge – Verifica – Giudice ordinario
Parere Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 marzo 2026, n. 4041
Esecuzione del contratto, Progettazione, Adeguamento prezzi, Appalto Integrato – Prezzario da applicare per redazione progetto esecutivo in Appalto Integrato – artt. 9, 41, 60 e 120, D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei contratti
Sentenza Consiglio di Stato 31 marzo 2026, n. 2638
Revisione prezzi - Adeguamento prezzi - Indice ISTAT FOI - Contratti di servizi - Equilibrio economico-finanziario - Appalti pubblici - Contratti di durata - Calcolo revisionale - Rivalutazione progressiva - Rivalutazione periodica - Proroga contrattuale - Rinegoziazione del corrispettivo - Spending review - Alea contrattuale - Corrispettivo contrattuale - Indicizzazione canoni - Art. 115 d.Lgs. n. 163/2006 - Art. 60 d.Lgs. n. 36/2023
Linee Guida MIT revisione dei prezzi ordinaria negli appalti di servizi e forniture
LINEE GUIDA per la corretta attuazione della revisione dei prezzi c.d. “ordinaria” negli appalti di servizi e forniture - Art. 60, comma 2-bis, del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, come modificato dal D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209)
Sentenza Consiglio di Stato 8 giugno 2026, n. 4618
Servizio di gestione dei rifiuti - ARERA - Metodo tariffario rifiuti (MTR) - Schema di contratto tipo - Revisione prezzi - Equilibrio economico-finanziario - Art. 60 D.Lgs. n. 36/2023 - Proroga contrattuale - Corrispettivo dell'appalto - Full cost recovery - Contratti di servizio - Servizi pubblici locali - Regolazione tariffaria - Eterointegrazione del contratto - Appalto di servizi