Riprendono le attività didattiche nei territori del sisma

13/09/2016

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È ripreso oggi l'anno scolastico per oltre 200 alunni di Amatrice, Accumoli e frazioni, con il ritorno in classe nei nuovi moduli temporanei realizzati in tempi record dalla Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento nella frazione San Cipriano ad Amatrice.

L'inaugurazione dell'anno scolastico è un segno di rinascita anche per Cittareale: anche qui, stamattina, sono riprese le lezioni in apposite tensostrutture montate grazie ai volontari dell'Associazione Nazionale Alpini e alle forze armate.

Ripartiamo da qui, ripartiamo dalla scuola" è stato il messaggio del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che ha preso parte, insieme al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, al Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Rossi, al Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, e al Commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, al simbolico taglio del nastro alla presenza dei Sindaci dei Comuni colpiti dal sisma, dei Dirigenti Scolastici, dei docenti, degli studenti e delle loro famiglie.

"Scuola è cultura e comunità" ha proseguito il Capo Dipartimento. "Usiamo le scuole per aumentare la cultura di protezione civile, della prevenzione: i bambini rappresentano il futuro e dobbiamo investire sulla loro formazione se vogliamo che a fronte di eventi simili non si contino più così tante vittime e feriti. Fidiamoci delle Istituzioni: noi siamo qui oggi per ribadire che il percorso avviato vogliamo proseguirlo e portarlo a termine tutti insieme".

Amatrice, oggi, è un simbolo per tutte le altre scuole che anche nei prossimi giorni riprenderanno le attività negli edifici agibili o in soluzioni provvisorie. “Ripartire dalla scuola è l'impegno del governo, di tutti coloro che in questi giorni si sono spesi insieme per produrre un mezzo miracolo” ha ribadito il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini.

Fissato, invece, per il 15 settembre l’inizio delle lezioni per gli studenti di località Acquasanta Terme, Gualdo del Tronto e Arquata, ospitati in tensostrutture realizzate, anche queste, grazie all'impegno dei militari e degli alpini. Tra due giorni riprendono le lezioni anche a Montegallo, dove le strutture provvisorie sono state donate e realizzate dalla Regione Emilia-Romagna.

A cura di Ufficio Stampa Dipartimento della Protezione Civile
Presidenza del Consiglio dei Ministri



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