Parco immobiliare italiano in condizioni di carente manutenzione

30/11/2016

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"Il mercato immobiliare italiano prosegue il suo percorso di faticosa risalita. Lasciati alle spalle gli anni della crisi più severa, è iniziata sul finire del 2013 una nuova stagione, con un’Industria immobiliare che volge lo sguardo con interesse al mercato delle riqualificazioni, che ricerca il dialogo e il confronto con le realtà internazionali, nello sforzo di allinearsi alle migliori pratiche e agli standard internazionali globali".

Queste le parole del direttore generale di Assoimmobiliare, Paolo Crisafi, pronunciate durante il suo intervento all'iniziativa "Rigenerare l'Economia dei cittattidini e del Paese mediante un'efficace collaborazione tra Pubblico e Privato, Re Meeting tra Industria Immobiliare e Istituzioni", in corso a Roma, con il Patrocinio di Palazzo Chigi e di FPC/Anci.

Anche l’insieme di strumenti di finanza immobiliare in forza nell’ordinamento italiano "è stato accresciuto, negli ultimi anni, grazie a provvedimenti normativi particolarmente apprezzati dal real estate - ha sottolineato il direttore generale - e tale incremento ha consentito, al mercato italiano, di migliorare la propria competitività e la capacità di attrazione di investitori e capitali anche stranieri. Sono stati inoltre promossi interventi di semplificazione e ulteriori sono allo studio, così come si è lavorato sul tema della messa ad efficienza del patrimonio costruito e la razionalizzazione graduale e programmata del patrimonio immobiliare pubblico".

"I recenti disastrosi eventi sismici del 24 agosto 2016 sino ai giorni nostri, restituiscono però, una impietosa fotografia di parte del parco immobiliare italiano che versa in condizioni di carente manutenzione, gestito spesso da figure professionali improvvisate e con scarsa competenza - ha concluso Crisafi - Ciò sia che si tratti di “gestori professionali” per conto di grandi proprietari di immobili (per lo più istituzionali pubblici e privati) sia che si tratti di “gestori della cosa comune” che amministrano condomini più o meno grandi".

"In questo contesto assume ancora più rilevanza l’impegno di Assoimmobiliare che, in sinergia con le Istituzioni ed a supporto di Enti Pubblici ed Investitori Istituzionali, lavora per fornire utili spunti per la individuazione di idonei strumenti di selezione di “Services Providers”. Questo è il primo e fondamentale tassello per mantenere dei livelli manutentivi quantomeno accettabili degli immobili gestiti, al fine di limitare i danni alle persone ed al patrimonio artistico e culturale per la cui importanza anche economica per la vita di tutti è fondamentale sia preservata con grande cure".

Il settore della finanza e dei servizi immobiliari e l’edilizia in generale -  ha continuato il Consigliere di Presidenza Prof. Valter Mainetti/ AD di Sorgente Group, che ospita l'iniziativa Re Meeting - hanno sempre avuto un ruolo importante nella crescita del Paese. Qualche segnale di svolta si sta delineando anche grazie agli incentivi confermati dal governo nella legge di stabilità e alla convenienza dei mutui per il basso costo del denaro. Tuttavia per dare un segnale forte, che si traduca in una spinta all’economia, serve un intervento diretto sul settore, come ebbi già a dire, una sorta di legge quadro che guidi al rilancio e che sarebbe in linea col processo di riforme avviato con successo in altri campi dal premier Matteo Renzi”.

Il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano ha evidenziato, nel corso del suo intervento, come un caso di eccellenza tra Stato e Privati "la collaborazione con Assoimmobiliare in materia di servizi, finanza e Valutazioni immobiliari e in questo incontro pubblico-privato ci sono anche criteri adottati dagli investitori che la Difesa ha fatto propri e sempre più farà propri".



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