Istat: Prevenzione e stili di vita in Italia e nell’Unione europea

11/04/2017

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Le tavole proposte riportano i principali indicatori relativi alla prevenzione dei tumori (mammografia, pap-test, ricerca del sangue occulto nelle feci), alla prevenzione della sindrome influenzale (vaccinazione) e ai fattori di rischio per la salute (tabagismo, sovrappeso ed obesità, attività fisica e consumo di frutta e verdura) rilevati nell'indagine europea sulla salute (Ehis) condotta dall'Istat nel periodo ottobre - dicembre 2015.

L'indagine, prevista dal regolamento Ue n. 141/2013, ha l'obiettivo di confrontare la situazione nei diversi Paesi riguardo i principali aspetti sulle condizioni di salute, prevenzione e ricorso ai servizi sanitari.

I livelli di accesso agli screening dei tumori femminili sono prossimi alla media Ue.

La prevenzione del cancro del colon-retto tramite la ricerca del sangue occulto nelle feci per le persone di 50-74 anni (fascia di età target) è sostanzialmente uguale in Italia e nella media Ue.

La vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana è meno diffusa rispetto alla media Ue.

Con riferimento agli stili di vita, l'Italia ha una posizione di netto vantaggio rispetto agli altri paesi dell'Unione per i livelli di obesità e di consumo di frutta e verdura.

Di contro, l'Italia si caratterizza per i bassi livelli di attività fisica, rispetto a quelli raccomandati dall'Organizzazione mondiale della sanità.

L'abitudine al fumo tra le persone di 15 anni e più è meno diffusa in Italia rispetto alla media dei paesi Ue.



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