Campania, Anas: oltre 1,3 miliardi di euro d’investimenti in nuove opere

10/05/2018

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Anas investirà lungo la rete infrastrutturale in Campania circa 1,4 miliardi di euro tra nuove opere da realizzare e manutenzione del patrimonio infrastrutturale, attraverso una opportuna programmazione delle attività. I principali interventi sono stati illustrati oggi dal Coordinatore Territoriale Area Tirrenica, Nicola Prisco, nel corso della quinta tappa del Roadshow “Congiunzioni” a Salerno, organizzato dall’Azienda in occasione del 90° anniversario.

A partire dagli interventi di manutenzione programmata che Anas attuerà nella regione – per un totale di 80 milioni di euro – durante la tappa salernitana del roadshow, tra gli interventi attivi, di prossimo avvio ed in fase di attivazione, sono stati evidenziati, per l’appunto, proprio quelli che interesseranno la provincia di Salerno; in particolare, tra quelli attivi sono state sottolineate le manutenzioni straordinarie sulla Tangenziale di Salerno (ss18) eseguite sul viadotto Cristoforo al km 54,850 per 3,1 milioni di euro e sul viadotto Irno al km 55,000 (carreggiata sud) per 2,4 milioni di euro.

Tra gli interventi di prossimo avvio, segnalato il ripristino della transitabilità sulla SS19 “delle Calabrie” a seguito della frana occorsa ad Auletta (SA) al km 46,000, per circa 7 milioni di euro.

Nell’ambito degli interventi in fase di attivazione evidenziati poi sul Raccordo Autostradale 2 “di Avellino” l’adeguamento delle barriere stradali dal km 27,800 al km 30,200 per circa 4 milioni di euro e lungo altri tratti per 1,6 milioni di euro, oltre che l’efficientamento energetico degli impianti tecnologici della galleria ‘Montepergola’ per 1,8 milioni di euro; efficientamento energetico degli impianti d’illuminazione per 3,1 milioni di euro anche lungo la Tangenziale di Salerno (ss18) oltre che all’interno della galleria ‘Masso della Signora’ per 1,1 milione di euro.

Sempre sul RA02, inoltre, nella porzione di infrastruttura che già fa parte della A2 “Autostrada del Mediterraneo”, segnalato l’adeguamento delle barriere stradali installate lungo lo spartitraffico centrale dal km 1,600 al km 6,000 per 3,8 milioni di euro.

Oltre ad un importo pari a circa 65 milioni di euro per l’intervento di prossimo avvio relativo al prolungamento della strada statale 212 “della Val Fortore” dallo svincolo di San Marco dei Cavoti a San Bartolomeo in Galdo (1° Stralcio), nell’ambito delle nuove opere - attraverso il Contratto di Programma Anas 2016-2020 - alla rete infrastrutturale regionale di competenza saranno destinati più di 1,3 miliardi di euro, per un totale di 7 ulteriori interventi.

Nel dettaglio questi ultimi attengono al raddoppio da due a quattro corsie di tre tratte della strada statale 268 “del Vesuvio” (dal km 0,000 al km 7,750 dal km 19,550 al km 23,100 e dal km 23,100 al km 29,289 per un totale di oltre 300 milioni di euro), all’adeguamento a quattro corsie della strada statale 372 “Telesina” (1° e 2° lotto per circa 790 milioni di euro) ed al conferimento delle caratteristiche autostradali al Raccordo Autostradale 2 (1° stralcio dallo svincolo di Fratte della A2 allo svincolo di Baronissi e 2° stralcio dallo svincolo di Baronissi a Mercato San Severino per un importo complessivo di circa 235 milioni di euro).

A2 “AUTOSTRADA DEL MEDITERRANEO” – PIANO DI MANUTENZIONE

Quando nel dicembre del 2016 è stato completato l’ultimo grande cantiere della ‘Salerno-Reggio Calabria’, che ha assunto il nome di A2 “Autostrada del Mediterraneo” come naturale prosecuzione dell’itinerario Nord-Sud che nasce a Milano con la A1, Anas ha spiegato che non avrebbe “abbandonato” l’autostrada, continuando a manutenerla per garantire sempre migliori standard qualitativi e comfort di guida, come un buon gestore fa in qualsiasi altra parte del mondo.

Durante la tappa del roadshow, il Coordinatore Territoriale Anas Autostrada A2 ed Area Calabria, Giuseppe Ferrara, ha illustrato il programma di manutenzioni sull’autostrada, nel corso della Tavola Rotonda “A2, Autostrada del Mediterraneo: dai cantieri al turismo”.

Ad oggi, per attività di manutenzione programmata (pavimentazioni, segnaletica, impianti in gallerie, ecc.) sono attivi cantieri per circa 20 km, su oltre 430 km di autostrada percorribile tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard autostradali.

Il Piano di manutenzione lungo l’autostrada (per circa 1 miliardo di euro complessivo, in cinque anni) comporta una serie di vantaggi tra i quali tempi di avvio delle attività più rapidi e tempi di esecuzione dimezzati, un’elevata sostenibilità ambientale ed un minore impatto dei cantieri sulla viabilità anche in relazione all’assenza di cantieri inamovibili sulla autostrada.

Tale Piano consiste, principalmente, nel rifacimento della pavimentazione stradale; rimozione delle attuali barriere di sicurezza e posa in opera di nuove barriere metalliche; rifacimento della segnaletica verticale ed orizzontale; installazione di nuove barriere fonoassorbenti e di reti di protezione sui viadotti; adeguamento impianti gallerie e nuovi impianti tecnologici con tecnologia a Led e miglioramento delle caratteristiche illuminotecniche; nuovi impianti di illuminazione degli svincoli; incremento delle piazzole di sosta lungo le due carreggiate; implementazione dei pannelli a messaggio variabile; regimentazione delle acque.

Inoltre, limitatamente ad alcune situazioni particolari, il Piano prevede la realizzazione di alcune complanari. Nello specifico, tale opzione è stata progettata nel tratto tra Cosenza e Altilia una nuova carreggiata sud, in affiancamento all’autostrada esistente, in modo da dotare l’A2 di una “corsia di arrampicamento” per i veicoli pesanti. Le fasi realizzative della nuova carreggiata di arrampicamento non avranno impatti sulla viabilità autostradale esistente.

A ciò si accompagnerà il piano di ristrutturazione delle aree di servizio e l’attuazione del programma Smart Road; entro la fine del 2018 - nel tratto compreso tra Morano e Lamezia - partirà il primo cantiere per la fornitura e posa in opera di sistemi e postazioni per l’implementazione di infrastrutture tecnologiche avanzate per l’infomobilità e la sicurezza.

Si tratta di un progetto ad alto contenuto innovativo, tra i primi al mondo nel settore stradale ed unico per l’estensione ad un tracciato autostradale di oltre 440 km.



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