Concorsi per progetti di qualità in totale trasparenza è possibile: Regione Siciliana modello da prendere come riferimento

28/02/2019

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Bandire concorsi per progetti di qualità in totale trasparenza è possibile, anche e soprattutto per le amministrazioni pubbliche. La Regione Sicilia è, in questo senso, un modello da prendere ad esempio e il prossimo giovedì 7 marzo il Consiglio nazionale degli Architetti avrà un confronto a Roma con le Regioni, perché queste buone pratiche possano estendersi a tutta l’Italia.

I bandi tipo per i concorsi di progettazione sono stati elaborati da un gruppo di lavoro ad hoc e a Roma sarà la consigliera dell’Ordine di Ancona Viviana Caravaggi Vivian a presentarne i risultati. Oltre ai bandi, il gruppo operativo ha messo a disposizione delle amministrazioni anche un regolamento tipo e una piattaforma che potrà essere utilizzata a titolo gratuito.

Grazie a questi strumenti le amministrazioni pubbliche potranno promuovere un’architettura di qualità - spiega Caravaggi - perché i concorsi hanno un’insostituibile funzione di stimolo e rappresentano una fondamentale occasione di confronto. È un percorso virtuoso a favore di una scelta di qualità. L’esatto opposto dei progetti al massimo ribasso, dove a vincere è il prezzo”. I bandi redatti dall’Ordine, già adottati da tutti i comuni della Regione Sicilia e dalla Rete nazionale delle Professioni Tecniche, sono pensati per garantire la massima trasparenza e pari opportunità anche attraverso l’anonimato dei partecipanti: il concorso seleziona il miglior progetto all’interno di una gamma di proposte alternative e offre la possibilità di farsi conoscere anche ai meno noti. “Un modo per dare più opportunità di lavoro ai giovani architetti: colleghi meno noti che possono dare un contributo importante alla nostra professione e alla diffusione della qualità del costruito” conclude Caravaggi.

L’incontro si terrà il 7 marzo presso la sala Sirica, nella sede del Consiglio nazionale degli Architetti a Roma. La registrazione dei partecipanti inizierà alle 10.15 mentre la relazione della consigliera Caravaggi inizierà alle 15.



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